III GRAN TROFEO DELLA TUSCIA: A MONTEFIASCONE LA CINOFILIA VENATORIA SI METTE IN MOSTRA

2

 

La sezione della Federazione Italiana della Caccia di Montefiascone ha organizzato domenica scorsa il III Gran Trofeo della Tuscia, manifestazione cinofila dedicata ai cani da ferma e da cerca, che dà continuità agli appuntamenti organizzati negli anni precedenti dalla stessa associazione.

Nata inizialmente come gara amatoriale, grazie all’impegno e agli sforzi profusi negli ultimi anni la manifestazione è riuscita a ritagliarsi uno spazio sempre più importante nel panorama della cinofilia venatoria, entrando nel circuito delle gare nazionali riconosciute. La prova regionale, infatti, era valida anche ai fini della selezione per i Campionati del mondo per cani da ferma, confermando il crescente prestigio raggiunto dall’appuntamento montefiasconese.

La competizione prevedeva, in base alle caratteristiche dei cani, diverse categorie: Inglesi Cacciatori, Inglesi Garisti, Continentali Cacciatori, Continentali Garisti, Giovani e Cerca.

I concorrenti si sono confrontati nella ricerca e nello scovo del selvatico, nella fattispecie fagiani, senza sparo.

Per determinare i primi assoluti delle categorie Cacciatori e Garisti è stato inoltre effettuato un barrage, durante il quale sono stati valutati il movimento del cane, la presa di terreno e lo stile caratteristico della razza.

Particolarmente brillante è stata la prestazione dei cani condotti da Roberto Zamperini, che si sono distinti nelle varie categorie della manifestazione.

Alla fine della prova i cani che si sono classificati in testa alle proprie categorie sono:

Giovani: Mirko Fabiani con Tango, Setter inglese;
Cerca: Cristian Tacchi con Benny, Springer Spaniel;
Inglesi garisti: Roberto Zamperini con Cooper, Setter inglese;
Inglesi cacciatori: Roberto Zamperini con Quark, Pointer inglese;
Continentali garisti: Antonio Falasca con Erdut, Epagneul Breton;
Continentali cacciatori: Antonio Falasca con Nathan, Epagneul Breton.

Al termine del barrage, il titolo di 1° Assoluto della categoria garisti è andato a Roberto Zamperini con Cooper, Setter inglese, mentre nella categoria cacciatori si è imposto ancora Zamperini con Quark, Pointer inglese.

Un elemento particolarmente significativo è stata la partecipazione di numerosi giovani cinofili, alcuni dei quali ancora minorenni. Una presenza che rappresenta un segnale positivo per il futuro della cinofilia venatoria e testimonia la capacità della manifestazione di avvicinare le nuove generazioni a una disciplina fatta di passione, tecnica, rispetto delle regole e rapporto con il proprio ausiliare.

Le prove, concluse alle 9:40, si sono svolte nel rispetto delle direttive, terminando ben prima delle ore 11:00, quando l’irraggiamento solare può rendere più gravose le condizioni per i cani impegnati nel lavoro. La mattinata fresca ha comunque favorito lo svolgimento della competizione, articolata su quattro differenti campi gara messi a disposizione dall’azienda Antiche Cantine Leonardi, alla quale va il ringraziamento dell’organizzazione per la disponibilità.

Un ringraziamento particolare va anche ai giudici federali Pietro Miluzzi, Ferdinando Beccarini, Antonio Marchioni, Marco Broglioni e Alessandro Taglia, chiamati a valutare concorrenti e ausiliari. La loro professionalità e la loro esperienza hanno contribuito in maniera determinante alla buona riuscita della manifestazione.

Un aspetto apprezzato dai partecipanti è stato proprio l’approccio dei giudici, che non si è limitato alla valutazione della prestazione agonistica. Anche i concorrenti che non sono riusciti a ottenere un piazzamento hanno potuto beneficiare dei consigli e delle indicazioni fornite per comprendere le eventuali carenze e migliorare il lavoro dei propri cani. Particolarmente significativo, in questo senso, è stato il riscontro dei numerosi giovani partecipanti, che hanno mostrato di apprezzare l’opportunità di confrontarsi con giudici esperti e di ricevere suggerimenti utili per la propria crescita.

Il presidente Luca Rosati si è dichiarato estremamente soddisfatto dell’evento che ha visto la collaborazione sinergica tra Federcaccia Montefiascone, Giovani Federcaccia, sponsor locali, giudici federali e tutti coloro che hanno collaborato alla realizzazione dell’evento.

Una sinergia che ha permesso di trasformare una manifestazione nata in ambito amatoriale in un appuntamento di rilievo per la cinofilia venatoria, capace di coniugare competizione, formazione e passione. L’attività di Federcaccia rappresenta un importante strumento di valorizzazione e promozione del territorio, contribuendo a darne visibilità e apportando al contempo un rilevante contributo alla crescita della cinofilia locale e alla tutela e valorizzazione del patrimonio rurale del territorio.