Ricerche realizzate e in corso

RICERCHE APPLICATE ALL’AVIFAUNA MIGRATORIA

  1. Ricerche applicate attraverso l’utilizzo della telemetria satellitare per lo studio dell’avifauna migratoria.
  • BECCACCIA: PROGETTO SCOLOPAX OVERLAND
    Si tratta di un programma di ricerca pluriennale iniziato nel 2010 e tutt’ora in corso, realizzato da FIdC e Amici di Scolopax, in collaborazione con il Dipartimento di Biologia dell’Università di Padova e all’Ente Veneto Agricoltura, e oggi con la consulenza del Dipartimento di Bioscienze dell’Università di Milano, che studia la migrazione della specie attraverso la cattura e l’equipaggiamento delle beccacce con radiotrasmettitore satellitare. La ricerca consente di tracciare precisamente gli spostamenti degli individui, e di determinare la fenologia migratoria, la fedeltà ai siti di svernamento e nidificazione e la ripetibilità dei percorsi migratori.

I risultati sono stati oggetto di pubblicazioni su riviste scientifiche e presentati in poster e comunicazioni orali a convegni scientifici nazionali ed internazionali:

– Alessandro Tedeschi, Michele Sorrenti, Michele Bottazzo, Mario Spagnesi, Ibon Telletxea, Ruben Ibàñez, Nicola Tormen, Federico De Pascalis, Laura Guidolin, Diego Rubolini, 2019. Interindividual variation and consistency of migratory behavior in the Eurasian woodcock, Current Zoology, zoz038,

– Tedeschi A., Sorrenti M., Bottazzo M., Spagnesi M., Telletxea I.,Ibàñez R., Tormen N., & Laura Guidolin L., 2017. Migration and movements of Eurasian Woodcock wintering in Italy: results of a five – year project based on satellite tracking. Comunicazione orale all’ 8th Woodcock & Snipe Workshop, Madalena, Pico Island (Azores, Portugal), 9-11 May 2017.
– Sorrenti M, Tormen N, Tedeschi A, Spagnesi M, Bottazzo M, Guidolin L. 2013 Satellite radiotracking of Eurasian woodcock Scolopax rusticola wintering in Italy: first data. Comunicazione orale al “XXXIth IUGB Congress of the International Union of Game Biologists”, Brussels, 27-29 August 2013:135

  • ANATIDI E FOLAGA: PROGETTO ANASAT

Programma di ricerca pluriennale sull’Alzavola realizzato da ACMA (settoriale FIdC) e FIdC, in collaborazione con il Centro Interuniversitario di Ricerca sulla Selvaggina e sui Miglioramenti Ambientali a fini Faunistici (CIRSeMAF) con l’obiettivo di determinare la fenologia migratoria, le rotte di migrazione e le aree di nidificazione di alcune popolazioni svernanti in Italia.  Il progetto continua con marcatura di altre specie di anatidi e una sperimentazione sulla folaga. I risultati riguardanti l’Alzavola sono stati oggetto di pubblicazioni su riviste scientifiche e presentati in poster e comunicazioni orali a convegni scientifici nazionali ed internazionali:

–         Giunchi D., Baldaccini N.E., Lenzoni A., Luschi P., Sorrenti M, Cerritelli G., Vanni L. 2018. Spring migratory routes and stopover duration of satellite-tracked Eurasian Teals Anas crecca wintering in Italy. Ibis (2018) doi: 10.1111/ibi.12602

–         D. Giunchi, L. Vanni, N. E. Baldaccini, A. Lenzoni, M. Sorrenti, P. Luschi & G. Cerritelli. 2018. Poster  First tracking data on Eurasian teals (Anas crecca) provides new information on their spring migration phenology. (pag.38), 5th Pan-European Duck Symposium, Isle of Great Cumbrae, Scotland.

–         Giunchi D., Baldaccini N.A., Lenzoni A., Luschi P., Sorrenti M., Vanni L., 2015. Primi dati sul comportamento migratorio delle alzavole Anas crecca svernanti in Italia. Comunicazione orale al XVIII Convegno Italiano di Ornitologia, Caramanico Terme (PE), 17-20 Settembre 2015. https://cio2015.wordpress.com/2015/09/24/scarica-il-libro-degli-abstract-del-convegno-italiano-di-ornitologia-2015-in-pdf/

–         Giunchi D., Baldaccini N.A., Lenzoni A., Luschi P., Sorrenti M., Vanni L.,, 2015. Spring migration of European teals Anas crecca wintering in Italy. Poster (e abstract) presentato al 10th EOU Conference 24 – 28 August 2015. Badajoz (Spain).

–         Vanni L, Baldaccini N.E, Lenzoni A, Luschi P, Sorrenti M, Giunchi D, 2014. Following female european teals anas crecca along the way-back to breeding grounds. Comunicazione orale al 75° Congresso dell’Unione Zoologica Italiana (Bari 22-25 settembre 20014.

– G. Cerritelli, L. Vanni, N. E. Baldaccini, A. Lenzoni, M. Sorrenti, V. Falchi, P. Luschi, D. Giunchi, 2020. Simpler methods can outperform more sophisticated ones when assessing bird migration starting date. Short Comunication su Journal of Ornithology.

  • CESENA: PROGETTO CESENA

Nel 2016 Federcaccia Lombardia, in collaborazione con l’Università di Milano, ha avviato uno studio inedito sulla migrazione prenuziale della Cesena, finalizzato ad approfondire la fenologia della migrazione prenuziale della stessa, testando per primi una tecnologia all’avanguardia su questa specie: la radiotelemetria satellitare. Ad oggi sono stati equipaggiati 53 soggetti di sesso maschile, catturati e rilasciati in diversi roccoli della regione Lombardia. Dai dati preliminari emerge come questi animali abbiano intrapreso la migrazione prenuziale nel mese di febbraio e come i quartieri riproduttivi si trovino ad alte latitudini, come ad esempio in Russia.

 I risultati preliminari sono stati presentati in un poster e in una comunicazione veloce al 20° Congresso Nazionale di Ornitologia tenutosi a Napoli nel settembre 2019.

Morganti M., Mazzoleni A., Labate A., Sorrenti M., Rubolini D., 2019. Svernamento e migrazione pre-nuziale della cesena in Lombardia: uno studio pluriennale condotto mediante radiotelemetria satellitare. Poster (e abstract) presentato al XX Convegno Nazionale di Ornitologia, Napoli, 26-29 Settembre 2019. http://www.doppiavoce.com/images/Doppiavoce-XX-CIO-web.pdf

  • BECCACCINO
    La ricerca avviata insieme ad ACMA e all’Università di Pisa nel 2018 ha riguardato lo studio della fenologia e del comportamento migratorio dei beccaccini svernanti nel territorio italiano mediante tracking satellitare. Le attività proseguiranno anche nel 2019 con la collaborazione del Club del Beccaccino.

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2. Le ricerche tramite inanellamento scientifico e radiotelemetria VHF

  • ALLODOLA: STUDIO SULLA MIGRAZIONE AUTUNNALE DELL’ALLODOLA IN CAMPANIA

Lo studio sulla migrazione autunnale dell’Allodola condotto dal Dottor Sergio Scebba, Presidente dell’Associazione Ornitologica “Gruppo di Inanellamento di Limicoli” è finalizzato ad accertare eventuali fluttuazioni delle popolazioni di allodola e alla caratterizzazione biometrica e sex ratio delle stesse, attraverso il monitoraggio del flusso migratorio nel periodo post riproduttivo.

I risultati di questo lavoro vanno incontro a quanto richiesto dal Piano di Gestione Internazionale UE e dal Piano di Gestione Nazionale redatto in collaborazione con ISPRA.
I risultati sono stati oggetto di pubblicazioni su riviste  internazionali e presentati in poster al XX Convegno Nazionale di Ornitologia 2019:

–        Scebba S., Sorrenti M., Oliveri Del Castillo M., 2019. Monitoraggio della migrazione autunnale dell’allodola. Poster (e abstract) presentato al XX Convegno Nazionale di Ornitologia, Napoli, 26-29 Settembre 2019. http://www.doppiavoce.com/images/Doppiavoce-XX-CIO-web.pdf
–        Scebba S., Sorrenti M., Oliveri Del Castillo M., 2017. Masses, fat loads and estimated flight ranges of Skylarks Alauda arvensis captured during autumn migration in southern Italy. Ringing & Migration, DOI: 10.1080/03078698.2017.1368570
–        Scebba S., Soprano M., Sorrenti M., 2015. Sex-specific migration patterns and population trends of Skylarks Alauda arvensis ringed during autumn migration in southern Italy. Ringing & Migration, 30:1, 12-21, DOI:10.1080/03078698.2015.1059635

  • TORDO BOTTACCIO: PROGETTO DI RICERCA PER LA DETERMINAZIONE DELLA DATA DI INIZIO DELLA MIGRAZIONE PRENUZIALE DEL TORDO BOTTACCIO IN PUGLIA, LAZIO, CAMPANIA* E CALABRIA.

*Studio finanziato da ATC Salerno1.

Studio realizzato in collaborazione con il Dott. Scebba del Gruppo Inanellamento Limicoli, Fidc Calabria, UCIM e ATC Salerno1, volto a determinare la data d’inizio della migrazione prenuziale del Tordo bottaccio in Puglia, Lazio, Campania*, Calabria attraverso la tecnica dell’inanellamento scientifico.I risultati sono stati oggetto di pubblicazioni su riviste di ornitologia scientifica internazionali e nazionali e presentati in poster e comunicazioni orali a convegni scientifici nazionali ed internazionali:

–        Scebba S., Sorrenti M., Oliveri Del Castillo M., 2019. Indagine sulla decade d’inizio della migrazione prenuziale del tordo bottaccio. Poster (e abstract) presentato al XX Convegno Nazionale di Ornitologia, Napoli, 26-29 Settembre 2019. http://www.doppiavoce.com/images/Doppiavoce-XX-CIO-web.pdf–        Muscianese E., Martino G., Sgro P., Scebba S. and Sorrenti M. 2018. Timing of pre-nuptial migration of the Song Thrush Turdus philomelos in Calabria (southern Italy). Ring 40: 19-30.  https://content.sciendo.com/view/journals/ring/40/1/article-p19.xml
–        Scebba, S. & Oliveri Del Castillo, M. 2017. Timing of Song Thrush Turdus philomelos on prenuptial migration in southern Italy. – Ornis Hungarica 25(2): xx–xx DOI: 10.1515/orhu- 2017-00xx.
–        Scebba S., La Gioia G., Sorrenti M. 2015. Indagine sulla data d’inizio della migrazione prenuziale del Tordo bottaccio Turdus philomelos in Puglia. UDI XL 2015, 5-15.Scebba S., Soprano M., Sorrenti M. 2014. Timing of the spring migration of the Song Thrush Turdus philomelos through southern Italy. Ring 36: 23-31.   https://content.sciendo.com/view/journals/ring/36/1/article-p23.xml

  • TURDIDI: PROGETTO TURDIDI IN UMBRIA

Lo studio condotto dal Dott. Daniel Tramontana e dal Dott. Sauro Giannerini con il finanziamento dell’Osservatorio Faunistico Regionale dell’Umbria nonché dell’UCIM, della Fidc Provinciale di Perugia e di Terni, è stato realizzato per monitorare le fasi dello svernamento e determinare la data di inizio della migrazione pre-nuziale del Tordo bottaccio in Umbria attraverso l’utilizzo della radiotelemetria VHF.
I risultati sono stati presentati in un poster al XIX Convegno Nazionale di Ornitologia 2017:

–        Tramontana D., Giannerini S., Sergiacomi S., Sorrenti M.(2017).   Movimenti del tordo bottaccio Turdus philomelos in Umbria durante il periodo invernale e primaverile. In: Fasano S.G., Rubolini D. (a cura di), 2017. Riassunti del XIX Convegno Italiano di Ornitologia. Torino, 27 settembre – 1 ottobre 2017. Tichodroma, 6. Pp. 164 + X.  http://www.gpso.it/wp-content/uploads/2017/10/Tichodroma_Vol6_2017.pdf

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3. Ricerche applicate all’avifauna migratrice per lo studio dei prelievi, della tendenza di questi nel tempo e della struttura di popolazione: Diari di caccia, applicazione Temporeale, raccolta ali.

Numerose specie sono state oggetto di studi specifici grazie al contributo fondamentale di cacciatori volontari; in particolare Anatidi, Pavoncella, Beccaccia, Beccaccino, Frullino, Tortora, Quaglia, Allodola, Turdidi. I risultati conseguiti sono stati oggetto di pubblicazioni su riviste scientifiche e presentati in poster e comunicazioni orali a convegni scientifici nazionali ed internazionali:

Sorrenti M., Tramontana D., 2019. Serie di prelievi e struttura di popolazione di beccacce in Italia, quali elementi di conoscenza per la gestione venatoria delle popolazioni in transito e svernanti. Comunicazione orale al XX Convegno Nazionale di Ornitologia, Napoli, 26-29 Settembre 2019. http://www.doppiavoce.com/images/Doppiavoce-XX-CIO-web.pdf
Sorrenti M., Tedeschi A., 2019. Variazioni della struttura di popolazione e del peso di beccacce abbattute in Italia nel corso di 14 stagioni venatorie. Poster (e abstract) presentato al XX Convegno Nazionale di Ornitologia, Napoli, 26-29 Settembre 2019.  http://www.doppiavoce.com/images/Doppiavoce-XX-CIO-web.pdf
Tramontana D., Sorrenti M., 2019. I diari di caccia come strumento di conoscenza delle popolazioni di beccaccino e frullino in Italia. Poster (e abstract) presentato al XX Convegno Nazionale di Ornitologia, Napoli, 26-29 Settembre 2019. http://www.doppiavoce.com/images/Doppiavoce-XX-CIO-web.pdf
Tramontana D., Sorrenti M., 2018. 2017-2018 Italian snipe plumage collection. –WI-WSSG Newsletter 44: 39-41. https://www.wetlands.org/our-network/specialist-groups/woodcock-and-snipe-specialist-group/
Sorrenti M., Tramontana D., Lenzoni A., (2018).  Trends in harvest data of huntable ducks in Italy. Programme and Abstracts of the 5th Pan-European Duck Symposium, Isle of Great Cumbrae (Scotland), 16-20 April 2018. http://www.ducksg.org/wp-content/uploads/2018/05/PEDS5-abstract-book-Finalised-version-May18.pdf
Pucci M., Tramontana D., Sorrenti M., Giannerini S. (2017).   Primi dati sullo svernamento del beccaccino Gallinago gallinago in Calabria. In: Fasano S.G., Rubolini D. (a cura di), 2017. Riassunti del XIX Convegno Italiano di Ornitologia. Torino, 27 settembre – 1 ottobre 2017. Tichodroma,6. Pp.164+X. http://www.gpso.it/wp-content/uploads/2017/10/Tichodroma_Vol6_2017.pdf
Sorrenti M., Tramontana D., Lenzoni A. (2017).   Stima del prelievo venatorio in Italia di quattro specie di uccelli migratori. In: Fasano S.G., Rubolini D. (a cura di), 2017. Riassunti del XIX Convegno Italiano di Ornitologia. Torino, 27 settembre – 1 ottobre 2017. Tichodroma, 6. Pp. 164 + X. http://www.gpso.it/wp-content/uploads/2017/10/Tichodroma_Vol6_2017.pdf
Sorrenti M., Lenzoni A., Tramontana D., Fasoli G., Baldaccini N.E. (2017).  Waterbirds hunting harvest in Italy: results from the seasons 2003-2012. Proceedings of the 33rd IUGB Congress, Montpellier (France), 22-25 July 2017.  http://iugb2017.com/speakers-presentations/
Sorrenti M., Tramontana D. (2017).  Estimate of turtle-dove Streptopelia turtur harvest in Italy. Poster (e abstract) presentato al 33rd IUGB Congress, Montpellier (France), 22-25 July 2017. http://iugb2017.com/wp-content/uploads/2017/08/abstract-book-FINAL-VERSION.pdf
Sorrenti M., Tramontana D. (2017).  Harvest estimate of Eurasian woodcock in Italy. Comunicazione orale all’8th Woodcock & Snipe Workshop, Madalena, Pico Island (Azores, Portugal), 9-11 May 2017. https://www.wetlands.org/wp-content/uploads/2015/11/Program_and_Abstract_book_final.pdf
Tramontana D., Sorrenti M. (2017).  Common and jack snipe project: analysis of migration, mean hunting bags and habitat use by bag booklet. Comunicazione orale all’8th Woodcock & Snipe Workshop, Madalena, Pico Island (Azores, Portugal), 9-11 May 2017. https://www.wetlands.org/wp-content/uploads/2015/11/Program_and_Abstract_book_final.pdf
Tramontana D., Sorrenti M. (2015). Analisi della fenologia migratoria, dei carnieri e delle preferenze ambientali di Beccaccino (Gallinago gallinago) e Frullino (Lyminocriptes minimus) in Italia. Poster (e abstract) presentato al XVIII Convegno Italiano di Ornitologia, Caramanico Terme (PE), 17-20 Settembre 2015. https://cio2015.wordpress.com/2015/09/24/scarica-il-libro-degli-abstract-del-convegno-italiano-di-ornitologia-2015-in-pdf/
Michele Sorrenti, Gabriele Fasoli & Alfonso Lenzoni, 2011 Comunicazione orale  Il prelievo venatorio di anatidi in Italia XVI Convegno di Ornitologia, Cervia. http://www.asoer.org/convegniatti/COI/volume/atti%20cio/atti_XVI_CIO_web.pdf
Alfonso Lenzoni, Michele Sorrenti, Mario Spagnesi & Giancarlo Mariani, 2011 Poster Risultati dei censimenti mensili degli uccelli acquatici nell’oasi di Canneviè-Porticino XVI Convegno di Ornitologia,  Cervia. http://www.asoer.org/convegniatti/COI/volume/atti%20cio/atti_XVI_CIO_web.pdf
Michele Sorrenti, Alfonso Lenzoni, 2011, Poster  Andamento del prelievo di pavoncelle da parte di cacciatori specialisti in Italia.  XVI Convegno Ornitologia Cervia. http://www.asoer.org/convegniatti/COI/volume/atti%20cio/atti_XVI_CIO_web.pdf
Alfonso Lenzoni e Michele Sorrenti, 2011, Poster Stime del porciglione in due aree umide della regione to¬scana mediante studio dei carnieri e relazione con alcuni parametri meteorologici. XVI Convegno Ornitologia Cervia. http://www.asoer.org/convegniatti/COI/volume/atti%20cio/atti_XVI_CIO_web.pdf   Tutti i lavori (anche quelli senza riferimento) possono essere scaricati dal sito Federcaccia sezione progetti e ricerche oppure richiesti alla segreteria: studiericerche@fidc.it.

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RICERCHE APPLICATE ALLA FAUNA STANZIALE

  • LEPRE

– Progetto sperimentale “Verso il prelievo venatorio sostenibile della Lepre italica (Lepus corsicanus) in Sicilia: buone pratiche e azioni di monitoraggio” condotto insieme al Laboratorio di Zoologia applicata dell’Università di Palermo. Le fasi del progetto hanno riguardato: incontri formativi di abilitazione dei cacciatori, corsi di formazione al monitoraggio, definizione di una rete standardizzata di percorsi campione digitalizzati per i censimenti notturni col faro, realizzazione degli stessi da parte dei cacciatori abilitati, elaborazione dei dati, definizione dei distretti di gestione e di un piano di prelievo sostenibile, sperimentazione del tesserino venatorio digitale, raccolta di campioni biologici per studi sul successo riproduttivo e sugli aspetti sanitari della Lepre italica in Sicilia.

– Indagine parassitologica su Lepri europee e Lepri italiche condotto in collaborazione con l’Università di Pisa, per l’acquisizione di dati fondamentali per una corretta gestione sanitaria di una specie selvatica di interesse venatorio e per la verifica di eventuali presenze di zoonosi in termini di salute pubblica. E’ stata individuata nella provincia di Grosseto la zona campione per condurre questo progetto pilota, in quanto presenta sia lepri europee sia lepri italiche. Il progetto pilota potrà fornire: – un primo quadro sullo stato di salute degli individui di lepre, – indicare metodologie di raccolta campioni e analisi replicabili sull’intero territorio nazionale, – fornire spunti per l’eventuale ampliamento della presente ricerca anche su altre specie faunistiche di interesse venatorio.

– Monitoraggio della lepre europea. La ricerca, avviata e condotta da FIdC Lombardia, è entrata nel pieno delle attività nel 2018, con il monitoraggio tramite radio-tracking di 114 lepri provenienti da cattura locale, cattura estera ed allevamento nazionale, rilasciate nelle 11 ZRC selezionate. Sono stati raccolti dati che hanno permesso di integrare le informazioni su sopravvivenza, stato sanitario e uso dello spazio delle lepri munite di radio-collare, con rilievi ambientali per la caratterizzazione dell’uso del suolo nelle aree di studio. Il 2019 è stato dedicato all’analisi ed elaborazione dei dati, finalizzati ad identificare fattori limitanti, criticità e redigere linee di intervento per la realizzazione di un modello gestionale razionale, basato su un’efficiente organizzazione territoriale e sullo sfruttamento sostenibile della risorsa faunistica.

  •  CONIGLIO

Sperimentazione di un protocollo operativo per la cattura ed il ripopolamento di alcune aree della Provincia di Agrigento, con soggetti di Coniglio selvatico (Oryctolagus cuniculus) e valutazione della sopravvivenza post rilascio. Il progetto nasce dalla recente collaborazione tra la Ripartizione Faunistico Venatoria di Agrigento, Ufficio Fauna Stanziale della Federcaccia Nazionale, la Federazione Italiana della Caccia di Agrigento, la Sezione Comunale di Racalmuto, il Consiglio Regionale F.I.D.C. della Sicilia, il Dipartimento di Scienze e Tecnologie Biologiche Chimiche e Farmaceutiche dell’Università degli Studi di Palermo sotto la supervisione scientifica del Prof. Mario Lo Valvo, l’Istituto Zooprofilattico Sperimentale della Sicilia, l’Azienda Provinciale Sanitaria di Agrigento Dipartimento Prevenzione Veterinaria e lo Studio Agrofauna. I conigli, dopo essere vaccinati, muniti di radiocollare sono stati immessi in un’area di quarantena per poi essere liberati in un’area del Comune di Racalmuto (AG).

  • STARNA

Progetto Life Perdix volto al recupero e alla reintroduzione di popolazioni vitali di Starna italica all’interno del sito Natura 2000 Valli del Mezzano, Zona di Protezione Speciale (ZPS IT4060008) nel Delta del Po, in collaborazione con ISPRA, Legambiente, CUFA, Parco Regionale del Delta del Po, Federation Nationale de la Chasse. Obiettivi specifici:

  1. Avviare un programma di allevamento e reintroduzione della Starna attraverso l’identificazione e conservazione di linee genetiche presenti in campioni storici, mettendo in campo le migliori tecniche gestionali e sanitarie per garantire la sopravvivenza della sottospecie.
  2. Coinvolgere la cittadinanza locale e i vari portatori di interesse nel processo di conservazione, attivando iniziative di monitoraggio e, allo stesso tempo, sensibilizzare la popolazione sull’importanza della tutela della biodiversità negli ambienti rurali.
  3. Realizzare interventi di miglioramento ambientale e mitigazione dei rischi nel periodo di ambientamento e riproduzione, anche grazie al confronto con le positive esperienze di gestione già sperimentate in Francia.
  4. Garantire la conservazione delle linee genetiche storiche di Starna italica disponendone l’allevamento in tre centri pubblici dislocati sul territorio italiano.
  5. Fornire un contributo strategico alle prassi di reintroduzione in natura della Starna in Europa trasferendo i risultati e le conoscenze acquisite ai gestori di aree protette per incoraggiare la conservazione di forme autoctone.