
Federcaccia Toscana-UCT prende positivamente atto della posizione espressa dal Presidente della Regione Toscana Eugenio Giani, che ha escluso al momento la necessità di rinviare l’apertura della stagione venatoria o di intervenire sulle giornate di preapertura previste dal calendario.
Una scelta che risponde a un principio di equilibrio e responsabilità che anche la nostra Associazione aveva sollecitato nei giorni scorsi, alla luce dell’assenza di elementi tecnico-scientifici tali da giustificare provvedimenti generalizzati che avrebbero inciso sull’attività di migliaia di cacciatori toscani.
Le condizioni climatiche e ambientali sono importanti per le scelte di carattere gestionale e devono essere monitorate con attenzione, ma ogni eventuale decisione deve essere assunta sulla base di dati oggettivi e valutazioni tecnico-scientifiche appropriate, non sull’onda di campagne ideologiche o di richieste formulate a priori contro l’attività venatoria.
“Abbiamo criticato con fermezza le scelte compiute sul nuovo PFVR e continueremo a farlo fintanto riterremo necessario ristabilire condizioni di equilibrio in vista della prossima fase applicativa. Proprio per questo riteniamo altrettanto corretto riconoscere oggi al Presidente Giani una posizione responsabile, che riafferma un principio per noi fondamentale: le decisioni sulla gestione faunistica e sull’attività venatoria devono essere fondate sui dati e sulle evidenze tecnico-scientifiche“, ha dichiarato Marco Salvadori, Presidente regionale della Federcaccia Toscana-UCT.
Consideriamo quindi positivamente una decisione che va nella direzione da noi auspicata: valutare i problemi nel merito, senza trasformare ogni situazione nell’occasione per introdurre nuove e immotivate restrizioni alla caccia.
(Ufficio Stampa Federcaccia Toscana-UCT)

















