EOS 2026: FEDERCACCIA PROTAGONISTA ALLA PREMIAZIONE DEI PALADINI DEL TERRITORIO

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In occasione di EOS Show 2026 a Parma, la Federazione Italiana della Caccia ha preso parte alla cerimonia di premiazione dell’edizione 2025 di “Operazione Paladini del Territorio”, iniziativa promossa da Fondazione UNA per valorizzare l’impegno concreto del mondo venatorio nella tutela dell’ambiente e nel supporto alle comunità locali.

Il lavoro portato avanti da Fondazione UNA, anche attraverso i Paladini del Territorio, va proprio in questa direzione: dare visibilità a un impegno quotidiano fatto di cura, responsabilità e presenza costante sul territorio. Non si tratta di iniziative isolate, ma di un sistema diffuso di azioni che coinvolge migliaia di volontari, molti dei quali orgogliosi rappresentanti di Federcaccia.

A rappresentare la Federazione il Vicepresidente nazionale Federcaccia e Presidente regionale della Calabria Giuseppe Giordano, presente a una cerimonia che ha visto premiate anche numerose sezioni della Federazione, riconosciute per il loro impegno concreto e continuativo sui territori.

Nel suo intervento, Giordano ha sottolineato il valore profondo dell’iniziativa: “Un grande in bocca al lupo ai nuovi Ambasciatori di Fondazione UNA, chiamati a svolgere un compito importante e sempre più strategico. Oggi più che mai è necessario far uscire la figura del cacciatore dall’angolo in cui troppo spesso è stata relegata: i cacciatori rappresentano un presidio attivo del territorio e svolgono un ruolo concreto nella gestione ambientale e nella salvaguardia della biodiversità. Vedere oggi premiate tante sezioni Federcaccia è motivo di grande orgoglio e rafforza il senso di appartenenza a una comunità che opera concretamente, spesso lontano dai riflettori. Federcaccia continuerà a essere in prima linea per sostenere e valorizzare questo impegno, trasformandolo anche in proposta e interlocuzione credibile con le istituzioni”.

Nel corso della cerimonia sono state premiate diverse realtà territoriali della Federazione, protagoniste di progetti concreti e ad alto impatto. Tra queste, la sezione FIdC “Vilmo Aluigi” di Ponte Buggianese (PT), che ha promosso una significativa attività di bonifica del Padule di Fucecchio coinvolgendo oltre 100 volontari, trasformando una giornata di raccolta rifiuti in un’occasione di sensibilizzazione ambientale.

Riconoscimento anche per la sezione comunale FIdC di Provaglio d’Iseo (BS), impegnata in interventi di pulizia e ripristino di strade, sentieri e aree naturali, e per la sezione comunale FIDC di Bovegno (BS), che ha portato avanti un lavoro costante di manutenzione del territorio montano, con interventi su viabilità rurale, canalette e punti di abbeverata per la fauna selvatica.

Per quanto riguarda le attività di divulgazione, è stata premiata la FIdC Perugia (PG), che ha organizzato iniziative educative rivolte alle scuole, con escursioni guidate e percorsi didattici nell’area protetta della Z.R.C. di Castel del Piano, contribuendo alla diffusione di una cultura della biodiversità tra le nuove generazioni.

Infine, nella categoria “Progetti Speciali”, è stata premiata la sezione comunale FIdC di Agosta (RM), capace di trasformare la tradizionale Festa del Cacciatore in un momento di coinvolgimento dell’intera comunità, affiancando a questa iniziativa attività di educazione ambientale e giornate dedicate all’ecologia.

L’edizione 2025 dell’iniziativa ha coinvolto a livello nazionale oltre 6.000 volontari e più di 130 sezioni locali, per migliaia di ore dedicate alla collettività, confermando il ruolo attivo e responsabile del mondo venatorio nella gestione del territorio.

La partecipazione e i riconoscimenti ottenuti a EOS Show 2026 confermano come l’impegno dei cacciatori italiani si traduca ogni giorno in azioni concrete di tutela ambientale, volontariato e supporto alle comunità locali. Un impegno che, attraverso attività spesso silenziose ma capillari, contribuisce a restituire un’immagine reale del mondo venatorio, contrastando narrazioni distorte e forme di disinformazione.

È proprio grazie a queste esperienze che emerge con chiarezza il valore e la funzione sociale della caccia: i cacciatori si confermano non solo fruitori del territorio, ma veri e propri custodi attivi dell’ambiente, protagonisti di interventi concreti a favore della biodiversità e delle comunità.

In questo percorso, iniziative come “Operazione Paladini del Territorio” promosse da Fondazione UNA rappresentano uno strumento fondamentale per dare visibilità a questo impegno diffuso, mettendo in luce il ruolo dei cacciatori come autentici paladini del territorio e rafforzando una cultura della responsabilità e della sostenibilità condivisa.