Mediante una formale lettera a firma di Giuseppe Scandurra e Nello Di Bella, lo scorso 21 agosto 2026, con nota protocollo n. 37683, è stato sollecitato il Sindaco del Comune di Adrano (CT) a revocare o far revocare in autotutela la nota prot. 36349 del 10 agosto 2026 ed i relativi allegati che prevedono il pagamento sul C.C.P. n°10575900 della Tassa di Concessione Governativa regionale al fine del rilascio del tesserino venatorio regionale, conto corrente da diversi anni già abrogato e sostituito dal più moderno sistema del PagoPA, inoltre, si prevede l’invio delle istanze solo personalmente o a mezzo raccomandata, da nessuna parte si legge la possibilità di invio tramite PEC e con Firma Digitale.
Altra nota dolente è il rilascio differito di una settimana rispetto alla data di protocollazione dell’istanza, la nota dell’Assessorato Regionale dell’Agricoltura – Dipartimento Sviluppo Rurale e Territoriale S. 3 – Gestione Faunistica del Territorio, inviata a tutti i Comuni della Sicilia, ed avente prot. n.77026 del 14/07/2026 ne chiarisce le modalità di rilascio.
Auspichiamo che il Comune di Adrano riveda la propria nota prot. 36349 del 10 agosto 2026 ed attui delle modalità più celeri e meno burocratiche al fine del rilascio dei tesserini venatori per la stagione 2026/2027 ormai alle porte.
Come sempre Federcaccia è attenta alla tutela dei diritti di ogni singolo Cacciatore assistendolo sotto ogni aspetto.

















