5 GIUGNO: GIORNATA MONDIALE DELL’AMBIENTE

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La tutela della Terra non si fa a parole, ma con azioni concrete sul campo. Oggi celebriamo la Natura ricordando che la sua salvaguardia richiede un impegno quotidiano, lo stesso che vede in prima linea i cacciatori come veri e propri custodi del territorio.

Ben oltre l’attività venatoria, i cacciatori svolgono un ruolo cruciale nella tutela ambientale attraverso il monitoraggio costante della fauna e degli habitat.

Sono loro i protagonisti silenziosi di fondamentali operazioni di ripristino e recupero delle aree naturali, dalla pulizia dei boschi alla piantumazione di siepi, fino al ripristino e alla corretta gestione delle zone umide. Una gestione faunistica fondata su dati scientifici e responsabile è la chiave per difendere la biodiversità e consegnare un pianeta più sano alle future generazioni. Senza un ambiente ben conservato non c’è caccia e per Federcaccia la strada è esattamente questa: i cacciatori come protagonisti della conservazione della Natura. L’opportunità della Legge Unionale sul Ripristino della Natura è un’occasione che non è sfuggita a Federcaccia Nazionale, a breve sarà disponibile un approfondito lavoro prodotto in convenzione col CNR che intende guidare le azioni in Italia sugli ecosistemi più degradati. Dati specifici sui progetti intrapresi dalla comunità dei cacciatori italiani ed europei sono disponibili a questi link: