Nel pomeriggio di venerdì 12 giugno, alla presenza del Sindaco di Rosignano Claudio Marabotti e degli assessori Masoni e Cantini, si è svolta la cerimonia di intitolazione dell’area pubblica dell’ex Edicola Vallini a Massimo Vallini, cacciatore, gentiluomo e persona amata da tutta la comunità, recentemente venuto a mancare.
L’iniziativa è stata fortemente voluta e portata a termine dalla sezione comunale Federcaccia–UCT di Rosignano, guidata da Maurizio Collecchi, che insieme ai volontari della sezione ha provveduto al ripristino dell’area dove sorgeva l’edicola nella quale Massimo svolgeva la propria attività.
Quell’edicola non era soltanto un luogo di lavoro: era un punto di riferimento per adulti e bambini del paese, per i turisti che vi trovavano informazioni e accoglienza, e naturalmente per tanti cacciatori, per i quali Massimo è stato guida, esempio e punto di riferimento umano.
Sotto la regia del suo grande amico Massimo Manetti, la cerimonia ha visto anche la partecipazione del Presidente Regionale della Federcaccia Toscana-UCT Marco Salvadori, che nel suo intervento ha sottolineato il momento difficile attraversato dal mondo venatorio e l’importanza di avere tra le proprie fila persone di grande spessore umano e culturale, profondamente legate alla passione venatoria ma anche consapevoli del valore delle tradizioni, della cultura rurale e della salvaguardia dei nostri valori, proprio come era Massimo Vallini.
La sezione comunale Federcaccia-UCT di Rosignano desidera ringraziare sentitamente il Sindaco Marabotti, gli assessori Cantini e Masoni, e le dirigenti Clementina Fantoni e Camilla Falchetti che fin dal primo momento hanno sostenuto questa iniziativa, impegnandosi affinché tutto si svolgesse nel migliore dei modi.
Un impegno spontaneo e concreto da parte dell’Amministrazione comunale che, come sottolineato negli interventi istituzionali, ha raccolto il consenso e l’affetto dell’intera cittadinanza verso una persona stimata e benvoluta da tutti.
A chiudere la cerimonia, particolarmente partecipata ed emozionante, è stata la suggestiva esibizione dei fischiatori di padule, in onore di Massimo e di quel padule e di quei richiami che tanto amava.


















