Anche l’Unione Zoologica Italiana (UZI) ha pubblicato il proprio punto di vista sul DDL 1552 esprimendo varie critiche sia generali, sia puntuali sui vari articoli che lo compongono.
L’Ufficio Studi e Ricerche di Federcaccia riconosce che le opinioni espresse dall’UZI sono ben più equilibrate rispetto all’inaccettabile campagna mistificatoria proposta dalle associazioni animal-ambientaliste, e purtroppo riprese su molti organi di stampa ufficiali, oltre che sui social.
Quanto espresso dall’UZI è anche più misurato rispetto ai comunicati del CISO e dell’Associazione Teriologica Italiana, tuttavia in varie parti non appare che sia stato compreso il senso delle modifiche e, in particolare sul concetto di “esercizio e prelievo venatorio”, nonché sui temi riguardanti gli uccelli, vi sono varie inesattezze o interpretazioni parziali.
Per questo motivo l’Ufficio ha predisposto un articolato documento che raccomandiamo di leggere per intero, sempre in controtendenza alle modalità informative dei tempi moderni, troppo rapide per consentire i necessari approfondimenti e di conseguenza la corretta informazione.
Ufficio Studi e Ricerche Faunistiche e Agro Ambientali Federcaccia

















