LA PIETRA: “È LA SCIENZA E NON LA PROPAGANDA A DETERMINARE I CALENDARI VENATORI”

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Così il Sen. Patrizio La Pietra – Sottosegretario ministero Agricoltura Sovranità alimentare e delle Foreste – sulla sua pagina Face Book in merito alla sentenza del CdS sul Calendario Venatorio delle Marche.

“Il Consiglio di Stato sancisce che è la scienza e non la propaganda a determinare i calendari venatori. In caso di sospensione cautelare del calendario venatorio relativo alla stagione in corso, riacquistano efficacia i limiti di prelievo e gli orari giornalieri fissati da ciascuna regione con l’ultimo calendario venatorio legittimamente applicato” scrive il Sottosegretario.

“Il Consiglio di Stato, di fatto, afferma la legittimità per tutte le Regioni italiane di fare affidamento sul parere dell’Ispra, ma senza ritenerlo vincolante, potendo discostarsene qualora esistano valide motivazioni tecnico-scientifiche. Il parere dell’Ispra non è quindi vincolante e non lo è mai stato.

I tempi cambiano, la caccia è cambiata, la fauna selvatica è cambiata così come le modalità attraverso cui gestirla, ma ciò che non cambia è la necessità di affidarsi alla scienza nell’adottare le misure idonee al rispetto dell’ambiente, della conservazione della fauna e del legittimo diritto di chi intende praticare l’attività venatoria, che è l’obiettivo alla base della riforma della 157 del 1992, fortemente voluta dal ministro Lollobrigida e che la sentenza del Consiglio di Stato, con un pronunciamento storico, conferma nella sua validità e nella sua necessità se veramente si vuole disciplinare una materia nel rispetto delle leggi e con il supporto della scienza, che sicuramente è preferibile alla propaganda sensazionalistica” conclude il Senatore La Pietra. (Fonte FB – Pagina Ufficiale Sen. La Pietra)