ISPRA, FEDERPARCHI E MONDO AGRICOLO: CAMBIA LA NARRAZIONE, SMASCHERATE LE FAKE NEWS DEGLI ANTICACCIA

9

Come è noto sono attualmente in corso presso la Commissione Agricoltura della Camera una serie di audizioni nell’ambito dell’esame della proposta di legge, approvata dal Senato, sulle “Modifiche alla legge 11 febbraio 1992, n. 157, recante norme per la protezione della fauna selvatica omeoterma e per il prelievo venatorio”.

In quella di martedì 14, da sottolineare le dichiarazioni rese dai rappresentanti di ISPRA e Federparchi, che hanno confermato il valore di una gestione faunistica moderna e scientificamente fondata, il ruolo positivo svolto dall’attività venatoria e dai cacciatori nella conservazione e nella gestione della fauna, nonché la necessità di aggiornare una normativa vecchia di oltre trent’anni ai mutati scenari ambientali, faunistici e sociali. Un quadro completamente diverso dalla lettura distorta e faziosa che viene data da tempo su questo tema, cui purtroppo i media non solo non hanno dato analogo e giusto risalto, ma hanno anzi continuato a proporre alla società le stesse argomentazioni smentite chiaramente dai rappresentanti del mondo scientifico e delle aree protette.

Anche il mondo agricolo considera non più rinviabile questa revisione della legge n. 157 del 1992, soprattutto alla luce dei gravi danni causati dalla proliferazione incontrollata della fauna selvatica.

Guarda il video con gli interventi di:
– Luigi Ricci, Direttore Dipartimento per il monitoraggio e la tutela dell’ambiente e per la conservazione della biodiversità ISPRA
– Luca Santini, Presidente Federparchi
– Stefano Masini, Capo Area Ambiente e Territori Coldiretti
– Gabriele Carenini, Membro Esecutivo Nazionale CIA
– Donato Rotundo, Direttore Area Sviluppo Sostenibile e Innovazione Confagricoltura
– Tersmick Zigarelli, Settore Agro alimentare e pesca – Confcooperative