
Sulla pagina della rivista specializzata “Armi e Tiro” quest’oggi il valido e preparato collega Ruggero Pettinelli torna ad occuparsi di coltelli e decreto sicurezza, dedicando il suo intervento ai primi emendamenti presentati da Bruzzone. Rimandandovi all’articolo completo, dove potrete vedere anche il video relativo (https://armietiro.it/coltelli-e-decreto-sicurezza-primi-emendamenti-presentati-da-bruzzone) riportiamo alcuni passaggi:
“Il deputato Francesco Bruzzone della Lega è tra i primi referenti politici a essersi ufficialmente preso a cuore la questione dell’inasprimento della normativa sui coltelli contenuta nel decreto sicurezza entrato in vigore lo scorso 25 febbraio. ‘Da cacciatore ma ancor più da persona che vive quotidianamente il mondo rurale, considero la modifica normativa sui coltelli una assurdità, che comporterà pesantissime conseguenze per moltissimi cittadini onesti. Per contro, gli accoltellamenti che continuano ad accadere nelle nostre città evidenziano come questo inasprimento non comporti alcuna conseguenza per chi i coltelli li porta per delinquere. […] ho affidato ai colleghi senatori un pacchetto di proposte che è stato realizzato con la collaborazione dell’ufficio legale di Federcaccia’”.
[…]
“Si tratta – scrive Pettinelli – a nostro avviso, di una proposta emendativa ben concepita, in quanto lineare, razionale, semplice ed efficace. L’auspicio è che possa essere raccolta dalla maggioranza e fatta propria nel testo legislativo di conversione del decreto. Di certo c’è che va il nostro plauso al deputato Bruzzone per essersi attivato in questo senso.

















