FEDERCACCIA TOSCANA. GALLETTI RIVENDICA IL RIBALTONE A FIRMA M5S SULL’APPROVAZIONE DEL NUOVO PFVR: ALLA FACCIA DI CHI CONTINUA A DIRE CHE NULLA È CAMBIATO

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All’indomani dell’approvazione del nuovo Piano Faunistico Venatorio Regionale, la Consigliera del Movimento 5 Stelle Irene Galletti ha scelto di celebrare il risultato ottenuto dal proprio partito con una rivendicazione esplicita, arrivando a rivendicare con soddisfazione il malcontento suscitato nel mondo venatorio e citando direttamente Federcaccia Toscana-UCT.

Non intendiamo cadere nel tranello della provocazione, ma il contenuto del suo intervento merita comunque una risposta, perché rappresenta la conferma più chiara di quanto abbiamo denunciato nelle ultime settimane.

Ringraziamo dunque, si fa per dire, la Consigliera Galletti – o forse la “Presidente Galletti”, considerato il ruolo di guida politica che le è stato ironicamente (ma non troppo…) riconosciuto anche durante i lavori del Consiglio regionale – per aver chiarito ciò che una parte del mondo venatorio e alcuni rappresentanti istituzionali continuano ostinatamente a negare: il Piano è stato profondamente condizionato e indirizzato verso una precisa deriva animal-ambientalista.

Il duro confronto consumatosi in Aula, il numero degli emendamenti presentati, il voto contrario dell’intera opposizione e di parte della maggioranza stesa, insieme alle dichiarazioni rese durante il dibattito, hanno già dimostrato quanto fossero fondate le criticità denunciate dalla nostra Associazione.

A neanche ventiquattro ore dall’approvazione del nuovo strumento di pianificazione, è la stessa rappresentante del Movimento 5 Stelle a rivendicare pubblicamente il forte condizionamento ambientalista imposto al Piano, e il ruolo determinante esercitato dal proprio partito.

Il suo comunicato rappresenta dunque la prova del nove. Ci auguriamo che apra finalmente gli occhi quella parte del mondo venatorio toscano che continua a sostenere che tutto sia andato bene. Ci auguriamo inoltre che facciano altrettanto quei rappresentanti istituzionali che, attraverso i propri canali social e gli organi di stampa, proprio in queste ore continuano a minimizzare, descrivendo il nuovo Piano come un testo “non perfetto”, ma che “certamente non si può parlare di stravolgimenti”.

A smentirli non è oggi Federcaccia Toscana-UCT, ma la rivendicazione pubblica e inequivocabile del Movimento 5 Stelle.

Nel frattempo, una cosa è sempre più evidente: la nostra battaglia era fondata, le criticità esistevano e il nuovo Piano segna un cambio di rotta politico che nessuna rassicurazione di circostanza potrà più nascondere.

Il nostro impegno proseguirà nei territori e tra la gente, in attesa di quegli effetti che, inevitabilmente, si manifesteranno nella prossima fase applicativa. (Ufficio Stampa Federcaccia Toscana-UCT)