Si sono svolte dal 4 al 10 maggio presso la Z.A.C. “I Greci”, nel territorio di Sant’Oliva di Pontecorvo, in provincia di Frosinone nel Lazio, ai margini del Parco Regionale dei Monti Aurunci, le semifinali e la finale nazionale della Coppa Italia Federcaccia categoria “Coppia” per cani da seguita su cinghiale.
Una settimana intensa di prove che ha visto confrontarsi circa quaranta coppie provenienti da diverse regioni italiane, impegnate nel conquistare l’accesso all’ambita finale nazionale. Una manifestazione resa complessa anche da alcune difficoltà logistiche e ambientali, affrontate comunque con spirito collaborativo dagli organizzatori e dalla struttura federale, nell’ottica di migliorare ulteriormente l’organizzazione delle prossime edizioni.
Alla finale di domenica 10 maggio hanno preso parte cinque coppie finaliste, in rappresentanza di cinque diverse regioni italiane, a testimonianza della diffusione e della vitalità della seguita federale sul territorio nazionale.
A contendersi il titolo sono stati: Rocco Cirocco dalla Campania, con una coppia di segugi maremmani; Giuseppe Decandia dalla Sardegna, con una coppia di segugi istriani; Antonio Spinelli dall’Abruzzo, con una pariglia di segugi maremmani fulvi; Alessandro Chechi dalla Toscana, con una tipica coppia di femmine tigrate di segugio maremmano; Doriano Minchella, con una coppia di segugi maremmani fulvi.
Le condizioni climatiche, caratterizzate da temperature fresche dopo la pioggia notturna, hanno favorito il lavoro dei segugi, consentendo a tutti i concorrenti di incontrare l’usta utile e di effettuare lo scovo del cinghiale, offrendo prove tecnicamente interessanti e di buon livello qualitativo.
Ad aggiudicarsi il titolo nazionale è stato Alessandro Chechi (Toscana) con le seguge maremmane tigrate Noemi e Nebbia, autrici di una prestazione di grande qualità nonostante la sciolta effettuata nell’ultimo turno della giornata.
Secondo posto per Doriano Minchella, protagonista di una prova molto regolare sin dal primo turno, mentre il terzo gradino del podio è andato al campano Rocco Cirocco.
Sfortunate, nonostante prove comunque apprezzabili, la coppia dell’abruzzese Antonio Spinelli, penalizzata dal mancato scovo nei tempi utili, e quella del sardo Giuseppe Decandia, condizionata dalla scissione della coppia nelle fasi finali della prova.
Presente alle semifinali e alla finale anche il Coordinatore nazionale della seguita FIdC Vincenzo Soprano, insieme al Presidente provinciale FIdC di Frosinone Sandro Filippi.
“Queste prove – ha sottolineato Soprano – rappresentano il risultato del lavoro quotidiano svolto dalla Federazione in ambito cinofilo. Dietro ogni finale ci sono organizzazione, selezione, tecnica e tanta passione. Voglio inoltre evidenziare il grande impegno dimostrato dai giovani giudici federali Marco Mattarella e Matteo Langiano, che insieme all’esperienza di Massimo D’Epiro hanno garantito serietà, competenza e credibilità alle valutazioni”.
Le semifinali sono state giudicate dai giudici federali Marco Mattarella, Matteo Langiano e Massimo D’Epiro, mentre nella finale la giuria è stata integrata da Ennio Ciccotti e Margherita Paliotta.
La manifestazione ha confermato ancora una volta il valore tecnico e organizzativo delle prove federali come manifestazioni al servizio di centinaia di appassionati.
L’appuntamento conclusivo è ora fissato per domenica prossima alle ore 9.00 presso la Wild Arena del Caccia Village di Bastia Umbra, dove si svolgeranno le premiazioni ufficiali dei Campionati della Seguita FIdC 2026.

























