PESTE SUINA: BRUZZONE (LEGA) NO A AMBIENTALISMO ANACRONISTICO, PER CONTRASTO VIRUS SERVE CONCRETEZZA

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“La Lega vota con convinzione questo provvedimento nella speranza che diventi rapidamente legge dello Stato. Debellare la diffusione della peste suina africana è fondamentale per la salvaguardia del maiale domestico e per la tutela del lavoro, del fatturato e dell’occupazione di quelle migliaia di aziende che dal Piemonte all’Emilia, passando per la Lombardia, rappresentano la spina dorsale della filiera suinicola. Apprendo con piacere che a breve, la concretezza troverà spazio nei piani regionali di Liguria e Piemonte e conseguentemente arriveranno le prime risposte a chi chiede di poter svolgere attività all’aperto. La Lega ha presentato le sue proposte per l’eradicazione del virus seguendo criteri di buonsenso, in contrasto con quell’ambientalismo fantasioso ed anacronistico dei Cinque Stelle che vorrebbe, ad esempio, ridurre la circolazione del virus senza abbattere cinghiali, oramai in fortissimo sovrannumero. Serve dunque concretezza e visione che consentano il contenimento di una patologia dagli esiti imprevedibili, evitando così di far pagare nuovi e pesanti costi a imprenditori e cittadini italiani”.

Così il senatore della Lega Francesco Bruzzone, in dichiarazione di voto al disegno di legge per il contrasto alla diffusione della peste suina africana oggi in Senato.