Si è svolta nei giorni 25 e 26 aprile, nei territori comunali di Castellalto e Teramo, in Abruzzo, la finale nazionale della Coppa Italia Federcaccia – categoria “Mute su cinghiale”, appuntamento di rilievo nel calendario cinofilo federale.
La manifestazione si è svolta nel migliore dei modi grazie a un’organizzazione ormai consolidata ed efficace, che ha saputo garantire lo svolgimento delle prove in condizioni ottimali. La gestione delle sciolte e l’individuazione delle aree di gara sono state curate con grande competenza da Massimo Di Benedetto, affiancato da una squadra di accompagnatori affiatata e preparata.
I territori scelti si sono rivelati particolarmente adatti alla competizione, sia per la conformazione orografica sia per la ricca presenza faunistica, elementi che hanno consentito ai giudici federali Fabrizio Galeazzi e Marcello Bellini di operare in condizioni ideali. Oltre ai cinghiali, presenti in buon numero nelle aree selezionate, la presenza di altre specie come lupo, capriolo e volpe ha contribuito a rendere le prove ancora più selettive e tecnicamente impegnative.
Cinque mute provenienti da Lazio, Liguria e Sardegna si sono confrontate in un clima di grande correttezza e spirito sportivo, confermando il valore nazionale della manifestazione e il forte senso di appartenenza al movimento cinofilo federale.
Al termine delle prove, il titolo di Campione Nazionale è stato conquistato dalla muta condotta da Simone Reburdo (Liguria).
Alla manifestazione hanno preso parte il Presidente regionale Federcaccia Abruzzo Franco Porrini, il Presidente provinciale di Teramo Ivo Foschi e il Delegato Sandro Filippi.
Costante anche il collegamento con il Coordinatore nazionale della Commissione per la Seguita Vincenzo Soprano, a testimonianza dell’attenzione della struttura nazionale verso l’evento.
“Manifestazioni come questa – ha sottolineato Soprano – rappresentano un momento fondamentale per la nostra passione: non solo per il valore tecnico espresso, ma anche per il lavoro organizzativo che sta dietro a ogni prova. Un percorso che, grazie all’impegno condiviso con la Commissione Sportiva Nazionale e con il Coordinatore Aldo Pompetti, continua a garantire qualità, uniformità e credibilità a tutto il sistema delle prove federali”.
Un sentito ringraziamento è stato rivolto alla segreteria regionale Federcaccia Abruzzo, con Francesca Marietti, per il supporto organizzativo e la disponibilità dimostrata.
Il Coordinatore della Commissione Sportiva Nazionale Federcaccia Aldo Pompetti, pur impossibilitato a partecipare, ha voluto esprimere il proprio apprezzamento per l’impegno degli organizzatori e per la riuscita della manifestazione, dimostrando ancora una volta la grande costanza della Commissione nazionale nel seguire da vicino tutte le manifestazioni targate FIdC.
Ancora una volta, la finale ha evidenziato la serietà e l’affidabilità della Federcaccia Abruzzo nell’organizzazione di eventi di livello nazionale, confermando il ruolo della Federazione nel promuovere una cinofilia strutturata, competente e sempre più qualificata.





















