Priorità assoluta: approvazione del Piano faunistico della Toscana. Possibilmente, migliorarlo, per garantire un futuro all’agricoltura regionale, da troppi anni, decenni, alle prese con l’emergenza ungulati e fauna selvatica.
Lo evidenzia Cia Agricoltori Italiani della Toscana, alla vigilia della quattro giorni di fine luglio) del Consiglio regionale, che vede all’ordine del giorno anche il Piano dedicato.
“Non c’è più tempo da perdere -sottolinea Valentino Berni, presidente Cia Toscana- il Piano faunistico va approvato adesso”. Un Piano che “va senz’altro migliorato, per quanto riguarda la densità degli ungulati che deve essere sostenibile per l’ambiente, il territorio e l’agricoltura, le azioni di contenimento e controllo della fauna, la prevenzione dei danni alle colture, il risarcimento integrale del danno subito dalle imprese agricole, assicurando al contempo una gestione efficace ed intervenendo nelle aree a divieto di caccia e riserve naturali e parchi -continua Berni-. Mi rivolgo ai consiglieri regionali affinché, con grande senso di responsabilità, approvino il documento, per salvare i territori e le aziende agricole di tutta la Toscana”.
Ma, ribadisce il presidente di Cia Toscana, “va approvato con urgenza, per dare le risposte alle problematiche da ungulati, che gli agricoltori attendono da troppo tempo, e che permetta loro di programmare ed investire”.
“Il Piano -evidenzia Berni- rappresenta uno strumento di programmazione generale e rimanda l’attivazione puntuale ai necessari atti successivi che la Regione dovrà adottare. Raccomandiamo che gli stessi vengano eseguiti attraverso una visione d’insieme, che tenga conto di tutti gli aspetti e le sensibilità che riguardano i soggetti interessati”. (Fonte CIA)


















