
Stamattina Massimo ha avuto l’opportunità di scegliere dove andare a caccia, ne aveva tanta voglia e mi piace pensare che l’abbia fatto senza esitazione per la Diaccia Botrona.
Infatti in un angolo del cielo Sant’Uberto ha ricreato quel meraviglioso Paradiso della Maremma che Massimo ha tanto amato e difeso. È salito sul barchino del suo amico barcaiolo che lo attendeva emozionato, si sono abbracciati ed in silenzio sono scivolati verso la botte, Massimo è felice perché sente nell’aria un canto a lui molto caro.
Il barcaiolo lo guarda e sorridendo gli dice, chissà perché stamani c’è un passo incredibilmente precoce di marzaiole????
Nel becco dell’anatra caro Massimo e grazie per i bellissimi e tanti momenti che abbiamo condiviso…un abbraccio a tutta la tua bella famiglia…
L’amico Massimo Manetti
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Il consiglio direttivo A.C.M.A si stringe alla famiglia per la dipartita del caro Massimo.
Massimo è andato avanti! Oltre che un vero Cacciatore era una gran brava persona e con lui un pezzo di storia d’Acma va via.
Coi venti di primavera è tornato come tanti migratori nella terra d’origine.
Nel becco all’anatra Massimo e se c’è un angolo di padule vero da qualche parte nei cieli siamo certi che tu lo troverai.

















