CINOFILIA. DEFINITE LE RAPPRESENTATIVE ITALIANE PER IL MONDIALE IN SERBIA: CONCLUSE LE SELEZIONI PER INGLESI E CONTINENTALI

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Si sono concluse le selezioni delle rappresentative italiane di cani da ferma Inglesi e Continentali in vista dei prossimi Campionati del Mondo in Serbia, importante appuntamento internazionale al quale la Federazione Italiana della Caccia si prepara a partecipare con i soggetti individuati al termine delle prove di selezione.

La selezione si è svolta presso la Zona Federale di Collacchioni a Pieve Santi Stefano in provincia di Arezzo, su selvaggina naturale – starne – consentendo di valutare i diversi soggetti in condizioni particolarmente significative sotto il profilo venatorio e cinofilo. Per le prove di riporto da terra sono stati invece utilizzati fagiani, proprio in previsione delle caratteristiche del prossimo Mondiale in Serbia, dove sarà questa la selvaggina impiegata.

A seguire e valutare i soggetti è stato il selezionatore Natale Tortora. Presente anche Luigi Chiappetta, Coordinatore nazionale S. Uberto e Cani da Ferma della Federazione Italiana della Caccia, insieme allo staff che ha collaborato allo svolgimento delle prove.

Per la selezione degli Inglesi sono stati 14 i cani presenti sui 42 aventi diritto.

Al termine delle valutazioni sono state individuate le rappresentative che prenderanno parte all’appuntamento mondiale.

Squadra Inglesi

Aguero, Setter Inglese – conduttore Aringhieri;

Quasimodo, Setter Inglese – conduttore Rossi;

Asso, Pointer – conduttore Pardini;

Varenne, Setter Inglese – conduttore Caloiero.

 

Riserva: Riontel, Setter Inglese – conduttore Aringhieri.

 

Squadra Continentali

Magic, Epagneul Breton – conduttore Diano;

Cyron, Kurzhaar – conduttore Pezzulli;

Raissa, Kurzhaar – conduttore Pezzulli;

Theo, Epagneul Breton – conduttore Terebint.

 

Riserva: Conte, Kurzhaar – conduttore Soddu.

Le selezioni rappresentano un passaggio fondamentale nel percorso di avvicinamento al Campionato del Mondo, permettendo di verificare sul terreno qualità naturali, preparazione, rendimento e capacità dei diversi binomi nelle condizioni più vicine possibile a quelle che saranno incontrate in Serbia.

Un lavoro tecnico che proseguirà adesso in vista dell’appuntamento internazionale, con l’obiettivo di presentare rappresentative competitive e all’altezza della tradizione della cinofilia venatoria italiana.