VENETO. PUBBLICATO BANDO PER L’ASSEGNAZIONE DI CONTRIBUTI PER CONTROLLO DELLE NUTRIE

80

 

È stato pubblicato il bando 2023 per l’erogazione di contributi finalizzati agli interventi di controlli ed eradicazione della nutria. Il bando, approvato dalla Giunta Regionale, con delibera su proposta dell’assessore alla Caccia Cristiano Corazzari, ha previsto uno stanziamento di 200 mila euro.

Possono presentare domanda di contributo, entro 30 giorni dalla pubblicazione sul BUR, i Comuni, i Consorzi di Bonifica/Autorità di bacino, gli Enti gestori dei Parchi e delle Riserve e degli Enti gestori dei siti di Rete Natura 2000 regionali. L’erogazione massima sarà di 5 mila euro a testa, e può coprire le spese di abbattimento e smaltimento dei capi, di affidamento del servizio di pest control a ditte specializzate, di acquisto trappole e attrezzature per gli operatori.

Si tratta di un bando che rientra nell’attuazione del Piano regionale di controllo della nutria – attività 2023 / 2024, approvato quest’ultimo con le DGR n. 1069/2021 e DGR n. 1329/2022.

“Apriamo la seconda edizione del bando nutrie dopo il buon riscontro che abbiamo avuto lo scorso anno con la prima edizione che ci ha permesso di impegnare tutti i fondi stanziati e a cui hanno partecipato 58 soggetti pubblici di tutte le province – interviene l’assessore regionale alla Caccia Cristiano Corazzari-. Con questi bandi siamo al fianco degli Enti locali, di Parchi e Consorzi di bonifica i quali sono in prima linea nel contrasto alla proliferazione delle nutrie, specie pericolosa per la sicurezza pubblica ad esempio dal punto di vista sanitario perché può potenzialmente trasmettere la leptospirosi e per la viabilità in quanto le loro tane possono provocare crolli di strade e argini”.

Verrà data priorità alle domande che perverranno da enti che non hanno partecipato alla prima edizione del bando. Mentre la presentazione di istanza da parte di soggetti che hanno già partecipato al bando 2022 è subordinata alla conclusione degli interventi e alla presentazione del relativo report finale. (Fonte REGIONE VENETO)