VENETO LIBERATA L’AQUILA CURATA NEL CENTRO RAPACI DI FIMON

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“Oggi abbiamo liberato un’aquila nel cielo delle montagne vicentine, un aquilotto,  curato grazie alla passione del Centro di recupero Rapaci di Fimon, tornato  libero, quasi a voler simboleggiare quella guarigione e liberazione dal Covid che noi tutti auspichiamo” Così il presidente del Consiglio regionale di Vicenza, Roberto Ciambetti, dopo la liberazione del rapace   in località Barricatella  in quel di Cogollo del Cegio (Vi) lungo la Strada provinciale che conduce ad Asiago, evento a cui hanno partecipato anche l’assessore regionale alla Caccia Cristiano Corazzari e in rappresentanza della Provincia di Vicenza il consigliere delegato Mattia Veronese. “Liberiamo  quest’Aquila a pochi giorni dall’inserimento tra i principi fondamentali della nostra carta costituzionale  della tutela dell’ambiente, della biodiversità e degli ecosistemi – ha detto Ciambetti – ma  il Veneto non aveva atteso di certo questa integrazione della Costituzione  per difendere l’ecosistema e proprio il Centro Rapaci di Fimon nel Vicentino, diretto con rara passione da Alberto Fagan,  è un esempio di tutela  della fauna selvatica: ogni anno in questo centro vengono curati e riabilitati tra i 150 e i 200 rapaci all’anno un numero incredibile che testimonia un impegno unico.  Quest’aquila liberata è un esempio concreto nella tutela dell’ecosistema da parte della Regione, è un simbolo per noi tutti, con la speranza oggi più che mai sentita di tornare a una vita libera, più sana, ecosostenibile e soprattutto più serena”. (Fonte CONSIGLIO REGIONALE VENETO)