VENETO. CARNI DA SELVAGGINA, CONFRONTO A PALAZZO BALBI TRA ASSESSORI BOND E GEROSA E MONDO VENATORIO

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In un contesto in cui la gestione della fauna selvatica e la sicurezza alimentare assumono un ruolo sempre più centrale nel dibattito pubblico, la Regione del Veneto prosegue il proprio impegno per garantire un equilibrio tra tutela del territorio, attività venatoria e salute dei cittadini.

Si è tenuto a palazzo Balbi un incontro tra l’assessore regionale all’agricoltura, foreste, montagna, politiche venatorie e pesca Dario Bond, l’assessore alla sanità e programmazione sanitaria Gino Gerosa, le strutture tecniche competenti della Giunta regionale, e i rappresentanti del mondo venatorio e della Provincia di Belluno.

Al centro del confronto le linee guida regionali in materia di trattamento delle carni da selvaggina destinate all’autoconsumo, con l’obiettivo di definire indirizzi chiari e condivisi che tengano conto sia delle esigenze operative dei cacciatori sia delle imprescindibili garanzie in ambito igienico-sanitario.

“L’incontro odierno ha rappresentato un momento di confronto particolarmente costruttivo – ha dichiarato Bond – Il tema delle carni da selvaggina è oggi più che mai attuale: da un lato assistiamo a un incremento della fauna selvatica, dall’altro a una progressiva diminuzione del numero dei cacciatori. In questo scenario diventa fondamentale accompagnare queste dinamiche con regole chiare, che assicurino al tempo stesso una corretta gestione delle risorse e la piena tutela della sicurezza alimentare dei consumatori”.

Nel corso della riunione è emersa una convergenza sulla necessità di rafforzare il quadro delle indicazioni operative, promuovendo buone pratiche e uniformità di applicazione su tutto il territorio regionale.

La Regione del Veneto continuerà il percorso di approfondimento tecnico e di dialogo con tutti i soggetti interessati, con l’obiettivo di giungere alla definizione di linee guida efficaci, sostenibili e facilmente applicabili, a beneficio del territorio e della collettività. (Fonte Regione Veneto)