
Il TAR UMBRIA con decisione di oggi ha respinto la richiesta di revoca del provvedimento di accoglimento del ricorso contro il calendario venatorio della regione Umbria, ma ha accolto la richiesta avanzata da Federazione Italiana della Caccia di anticipare la trattazione collegiale della istanza cautelare fissandola al 20 settembre, 15 giorni prima di quanto originariamente previsto.
Ancora una volta Federcaccia si è prontamente attivata per ridurre il più possibile le conseguenze negative per i cacciatori di atti e decisioni non proprie e non ascrivibili alle AAVV.

















