SICILIA. IL TAR E IL CALENDARIO VENATORIO

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Con un comunicato congiunto, Federcaccia Sicilia, ANUUMigratoristi ed Enalcaccia hanno diffuso le loro considerazioni in merito alla seduta del Tar di ieri, 19 luglio. Questo il testo:

Come già riferito in data 07 Luglio u.s., i nostri legali Avv.ti Accursio Gagliano ed Accursio Augello hanno rappresentato le scriventi Associazioni davanti alla III Sezione del TAR Palermo.

Insieme agli Avv.ti dello Studio Legale Rubino ed all’Avv.to Alfio Barbagallo, ciascuno nei rispettivi interventi ad opponendum, hanno evidenziato i limiti delle istanze proposte dalle associazioni ambientaliste.

La difesa dei nostri Legali, con le memorie difensive presentate, tende a ribadire che il Calendario Venatorio 2022/23 è stato formulato nel rispetto della Legge n.157/92 e della L.R. n.33/97 e soprattutto nel rispetto dei dati scientifici  acquisiti agli atti.

Hanno ribadito che per quanto riguarda il Coniglio selvatico sono stati portati a termine due censimenti e che non vi sono dati scientifici che dimostrino il declino di questa specie e che, inoltre, il prelievo della Tortora risulta perfettamente in linea con il Piano di Gestione Nazionale di tale specifica specie.

I legali, inoltre, hanno documentato con dati tecnici gli esiti sullo studio della migrazione dei Tordi e della Beccaccia dai quali si evince in maniera incontrovertibile che la migrazione pre-nuziale inizia nella terza decade di Marzo a differenza delle associazioni ambientaliste che affermano, inopinatamente, che l’inizio della migrazione avvenga già a partire dal mese di Gennaio.

E’ stato dimostrato, in definitiva, che il Calendario Venatorio è corretto e conforme alle linee guida fornite dalla Comunità Europea.

Restiamo, pertanto, fiduciosi nell’operato dei Giudici del TAR Palermo.