Grazie al lavoro di squadra tra cacciatori di Federcaccia, Alpini, Coldiretti e ATC Pianura Bergamasca, la storica risorgiva è stata ripulita dai danni del maltempo e attrezzata con nuove mangiatoie e casette nido per la fauna locale.
Un’oasi di biodiversità che torna a splendere, custodita dai volontari e protetta dai controlli della Polizia Provinciale.





















