LAGHI DA CACCIA OASI DI BIODIVERSITÀ. NASCONO LE FOLAGHE NELLE ZONE UMIDE CREATE E MANTENUTE DAI CACCIATORI

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Pubblichiamo due filmati girati dal delegato ACMA della provincia di Pesaro-Urbino Dott. Roberto Donnini che mostra la presenza di due coppie di folaghe e i pulcini di una di queste in un chiaro da caccia della Regione Marche, mantenuto anche nel periodo di caccia chiusa con sommersione del terreno e per questo ricettivo anche nella stagione riproduttiva per varie specie.

 

Sottolineiamo inoltre che la disponibilità di acqua nella stagione primaverile-estiva favorisce anche la presenza di specie non acquatiche che possono trovare una fonte idrica anche in periodo di siccità (es. passeriformi, tortora selvatica, specie stanziali). Come facilmente comprensibile solo l’interesse venatorio permette di mantenere queste oasi di biodiversità che interrompono il paesaggio agricolo, accrescendo il valoro biologico dell’area.