La stagione estiva è in pieno corso, con temperature elevate e problemi di siccità in diverse aree del territorio italiano. In questo contesto, i laghetti da caccia-appostamenti fissi dislocati in molte regioni italiane offrono habitat per la sosta dei primi migratori, per l’alimentazione e le risorse idriche di specie residenti o che hanno nidificato in Italia, oltre alla riproduzione di varie specie. Nelle foto e in un video possiamo ammirare i pulcini e i genitori dei cavalieri d’Italia, nati e sviluppatisi in un appostamento in Umbria, mentre nell’altro video si notano gruppi di anatidi e alcuni limicoli che trovano habitat idoneo in un altro appostamento di caccia in Toscana, che mantiene l’area allagata per tutto l’anno.
Una dimostrazione che anche nei mesi estivi il ruolo dei cacciatori è fondamentale per la conservazione della biodiversità del territorio italiano e per l’avifauna in particolare.
Ci auguriamo che questi concetti passino in modo definitivo nelle valutazioni politico-amministrative a tutti i livelli, europeo, italiano, regionale e provinciale.
Ufficio Studi e Ricerche Faunistiche e Agro Ambientali


















