Si sono conclusi domenica 19 ottobre a Pinczów, in Polonia, i Campionati del Mondo della Cinofilia 2025, manifestazione di altissimo livello tecnico e sportivo che ha visto la partecipazione di ventidue nazioni provenienti da tutto il mondo.
L’evento ha riunito le principali specialità della disciplina — Cani da Ferma Continentali ed Inglesi e Sant’Uberto — offrendo tre intense giornate di competizioni, spettacolo e passione.
Le prove si sono svolte su terreni ampi e ideali, caratterizzati da una morfologia ideale sia per le discipline di caccia pratica che S.Uberto, con ampie distese erbose alternate a seminativi e zone di copertura. La presenza di selvaggina naturale – starne e fagiani – abbondante su tutto il territorio, ha permesso di esprimere al meglio le qualità dei cani e la competenza dei conduttori, dando vita a un confronto tecnico di altissimo livello.
Il pubblico numeroso e appassionato, unito all’impeccabile organizzazione polacca, ha contribuito a creare un’atmosfera di grande sportività e amicizia, nel segno dei valori che da sempre contraddistinguono la cinofilia internazionale.
L’Italia si è presentata a Pinczów con una delegazione di grande esperienza e compattezza, costruita attraverso un percorso di selezioni durato un anno intero sotto la guida della Commissione Sportiva Nazionale della Federazione Italiana della Caccia.
Le migliori soddisfazioni sono arrivate dalle prove di Sant’Uberto, dove gli atleti azzurri hanno conquistato titoli e piazzamenti di prestigio.
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Categoria “Gentlemen” – Marco Teribint si è laureato Campione del Mondo individuale, riportando l’Italia sul gradino più alto del podio. La squadra italiana – insieme a Francesco Ferrante – ha inoltre ottenuto un eccellente secondo posto nella classifica a squadre, subito dietro alla Serbia.
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Categoria “Ladies” – Nunzia Salpietro ha centrato un prestigioso terzo posto individuale, contribuendo al secondo posto complessivo della squadra italiana – insieme a Elisa Mambelli, – alle spalle della Francia.
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Categoria “Spaniels” – Dominio azzurro con Elio Mascheretti, nuovo Campione del Mondo individuale, e la squadra italiana – insieme a Massimo Pistolesi – prima classificata nella graduatoria a squadre.
Nelle prove dei cani da ferma Continentali ed Inglesi, sebbene non siano arrivati risultati da podio, la squadra italiana ha comunque offerto prestazioni di alto livello, mostrando qualità tecniche e spirito sportivo che hanno riscosso l’apprezzamento dei giudici e del pubblico.
La spedizione azzurra è stata guidata da una squadra di tecnici, dirigenti e collaboratori della Federazione di prim’ordine: Aldo Pompetti (Delegato Nazionale alle Attività Sportive), Luigi Chiappetta (Coordinatore Nazionale S. Uberto e Cani da Ferma), Paolo Pini (Selezionatore S. Uberto), Natale Tortora (Selezionatore Cani da Ferma), Fabrizio Muccioli (Componente Commissione Tecnica Nazionale) e Cosimo Colucci (Responsabile Nazionale dei Giudici), Fabrizio Furia (Giudice di gara) con il supporto di Domenico Coradeschi, Gianluca Dall’Olio.
Un gruppo affiatato che, grazie a un anno di lavoro meticoloso e appassionato, ha saputo portare in campo una rappresentativa all’altezza della grande tradizione cinofila italiana.
Grande soddisfazione è stata espressa dal Presidente Nazionale della Federazione Italiana della Caccia, Massimo Buconi, che ha voluto sottolineare l’importanza dei risultati ottenuti e il valore del lavoro svolto da tutta la squadra:
“Questi Campionati del Mondo hanno confermato ancora una volta il livello straordinario della nostra cinofilia. L’Italia ha dimostrato competenza, passione e serietà, distinguendosi in tutte le specialità. I risultati ottenuti, in particolare nel Sant’Uberto, testimoniano la qualità del lavoro dei nostri tecnici e la preparazione dei concorrenti. Voglio ringraziare la Commissione Sportiva, i selezionatori, i giudici e tutti coloro che hanno reso possibile questa splendida partecipazione: hanno portato con onore i colori italiani e il nome della Federcaccia in campo internazionale.”
Federcaccia esprime inoltre un sentito ringraziamento agli sponsor ufficiali — Greentime, Banca Generali Private, Mister Mix, Capone Caccia, Canicom e Orizo — per il sostegno costante e la vicinanza alla squadra azzurra, alla Federazione polacca e al Comitato mondiale, per un Campionato egregiamente organizzato in territori stupendi.
Con la chiusura dei Mondiali di Pinczów, l’Italia conferma ancora una volta la propria centralità nella cinofilia mondiale, grazie a un modello tecnico e organizzativo che continua a essere punto di riferimento per le altre nazioni.
La passione, la competenza e l’impegno dei nostri atleti, tecnici e dirigenti restano il motore di una tradizione vincente che continua a portare prestigio e orgoglio a tutta la Federazione Italiana della Caccia.

















