Le fototrappole sono strumenti fondamentali per monitorare la fauna selvatica. Ma siamo sicuri che riescano a rilevare tutti gli animali che passano davanti l’obiettivo?
Uno studio condotto da CNR Consiglio Nazionale delle Ricerche, ISPRA e Università di Roma Tor Vergata ha messo alla prova l’affidabilità dei dati raccolti con le fototrappole per monitorare la popolazione di cinghiali nella Tenuta Presidenziale di Castel Porziano.
In ogni punto di osservazione sono state installate più fototrappole e sono stati messi a confronto gli avvistamenti effettuati da ognuna di esse. I risultati hanno dimostrato che quando un cinghiale passa a meno di 2 metri dalla fototrappola, c’è il 28% di probabilità che non venga fotografato.

Lo studio conferma che, per ottenere stime accurate delle popolazioni di fauna selvatica, i dati raccolti con le fototrappole devono essere integrati e corretti attraverso modelli statistici capaci di compensare i margini di errore dello strumento.
Conoscere questi limiti permette di ottenere stime più affidabili sulle popolazioni animali e migliorare così le strategie di conservazione e gestione della fauna selvatica.
Leggi l’articolo: https://www.isprambiente.gov.it/…/invisibili-agli-occhi… (Fonte ISPRA)

















