“La possibilità da parte di riserve di caccia o distretti venatori di contribuire alla commercializzazione della selvaggina si fa oggi concreta grazie a questo tassello di un percorso per la creazione della filiera certificata delle carni selvatiche avviato da anni e che valuta la fauna come un’opportunità da cogliere anche dal punto di vista della cessione delle carni sul mercato”.

















