Si è tenuta nella suggestiva cornice del Castello dell’Acciaiolo a Scandicci, l’81ª Assemblea Provinciale della Federcaccia-UCT di Firenze.
Un evento particolarmente partecipato, che ha visto una folta presenza di soci, appassionati e rappresentanti del mondo venatorio, confermando l’importanza e la vitalità dell’Associazione sul territorio.

A rendere ancora più significativa la giornata, la partecipazione di numerose istituzioni del panorama regionale e locale.
Presenti come ospiti d’onore Stefania Saccardi, Vicepresidente della Regione Toscana, la Sindaca di Scandicci Claudia Sereni, il Consigliere regionale Fausto Merlotti e la Consigliera della Città Metropolitana di Firenze Alessandra Innocenti.
Un segnale forte di attenzione e vicinanza da parte delle istituzioni verso il mondo della caccia e le sue tematiche, in un momento di importanti trasformazioni e sfide per la caccia e i cacciatori toscani.
Durante l’Assemblea, è stato centrale l’intervento del Presidente Provinciale della Federcaccia-UCT di Firenze, Simone Tofani. Nel suo articolato discorso, Tofani ha ringraziato sentitamente i presenti e le autorità intervenute, per poi entrare nel merito delle principali novità relative all’attività venatoria nella provincia di Firenze e in tutta la Toscana. Particolare attenzione è stata dedicata alla proposta del nuovo Piano Faunistico Venatorio Regionale, recentemente discusso in Consiglio regionale.
Tofani ha illustrato ai presenti i punti salienti del documento, evidenziando sia le opportunità sia le criticità, invitando a un confronto aperto e costruttivo con i cacciatori e gli altri portatori d’interesse.
“Il lavoro che ci aspetta nei prossimi mesi sarà fondamentale”. Ha dichiarato Tofani. “La Sezione Provinciale sarà impegnata in un percorso di ascolto e confronto con tutti i soci, per raccogliere le loro indicazioni e portare avanti una proposta condivisa e forte, che tenga conto delle esigenze dei cacciatori, del territorio e delle dinamiche gestionali.
L’Assemblea si è conclusa in un clima di coesione e partecipazione, con la consapevolezza che solo attraverso il dialogo e la collaborazione sarà possibile affrontare le sfide future e garantire un’attività venatoria sostenibile e soddisfacente, rispettosa dell’ambiente, ben integrata nel contesto sociale e istituzionale della Provincia di Firenze.
(Fonte FIDC-UCT PROVINCIALE FIRENZE)

















