FIDC FVG. “SOTTO LE STELLE SELVAGGE”: A BUJA UNA SERATA DI GUSTO, SOLIDARIETÀ E COMUNITÀ

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Oltre 500 piatti serviti, circa 400 persone e tantissimi volontari. La serata organizzata dalla Sezione Federcaccia di Buja ha portato a tavola la selvaggina in modo diverso dal solito, ma soprattutto ha riunito ancora una volta cacciatori e cittadini con un obiettivo comune: fare qualcosa di concreto per il territorio.

Sabato 26 settembre, all’Area Festeggiamenti Ursinins Grande di Buja, si è tenuta “Sotto le stelle selvagge – Selvaggina in tavola”, la serata organizzata dalla Federazione Italiana della Caccia – Sezione Comunale di Buja.

E vogliamo raccontarvela non soltanto perché è stata una bella serata, ma perché dietro a questi appuntamenti c’è molto di più di un piatto di selvaggina. C’è un paese che partecipa, ci sono volontari che dedicano il proprio tempo, ci sono cacciatori e cittadini che si siedono agli stessi tavoli e, soprattutto, c’è la volontà di restituire al territorio buona parte di quello che viene raccolto.

Un’affluenza davvero importante per una serata nata con uno spirito semplice: mangiare qualcosa insieme, conoscere un po’ meglio il mondo della selvaggina e, allo stesso tempo, contribuire a una buona causa.

Selvaggina sì, ma non soltanto nel modo che conoscete già

Uno degli obiettivi di “Sotto le stelle selvagge”, oltre alla raccolta fondi, era proprio quello di far conoscere la carne di selvaggina anche a chi magari non la porta abitualmente sulla propria tavola.

Quando si parla di selvaggina, infatti, si pensa spesso al classico spezzatino o al ragù. Sono piatti che piacciono e che naturalmente non potevano mancare, ma si è voluto proporre anche qualcosa di diverso.

E così a Buja si potevano assaggiare gnocchi e tagliatelle al ragù di cinghiale, hamburger di cervo con patate fritte, panino con hamburger di cervo, spezzatino di cervo, arrosticini di cervo con patate fritte e persino tartare di cervo.

L’idea era proprio questa: avvicinare le persone al consumo della carne di selvaggina attraverso preparazioni differenti, alcune più tradizionali e altre più moderne e immediate.

Per noi è anche un modo per far incontrare due mondi. Chi è cacciatore conosce bene questa realtà; chi non lo è può invece avvicinarsi, assaggiare, fare domande e magari scoprire qualcosa che prima conosceva poco.

Quando partecipate a questi eventi, il risultato torna al paese

C’è però un aspetto al quale la Sezione di Buja tiene particolarmente.

I soldi raccolti non rimangono semplicemente alla Sezione.

Circa il 90% dei ricavati delle iniziative viene infatti destinato alla comunità, sostenendo scuole, casa di riposo, parrocchia e altre realtà del territorio che hanno bisogno di un aiuto ed è bello poterlo raccontare attraverso esempi concreti.

Negli anni, grazie alle donazioni raccolte durante gli eventi organizzati dalla Federcaccia di Buja, sono stati acquistati quattro tavoli da ping-pong per la scuola media e due panche per la scuola elementare. È stato inoltre finanziato il rifacimento del cancello del monumento ai caduti nel terremoto, sono stati donati sacchi a pelo ai bambini che hanno partecipato al campo scuola della Protezione Civile ed è stata sostenuta anche la Casa di Riposo di Buja.

Anche quest’anno è stata aiutata la Parrocchia, contribuendo alle spese necessarie per ridipingere una ringhiera e sistemare le fioriere.

Per quanto riguarda quanto raccolto con quest’ ultima manifestazione, sarà ancora una volta il Comune a indicare dove ci sono necessità e interventi di sistemazione ai quali destinare il contributo.

In dieci anni circa 10.000 euro restituiti alla comunità

Mettendo insieme le diverse iniziative realizzate nel corso del tempo, la Sezione stima che in circa dieci anni Federcaccia Buja abbia donato complessivamente intorno ai 10.000 euro.

Ma c’è un risultato che, forse, vale ancora più della cifra raccolta. Come sottolinea la Presidente della Sezione Federcaccia di Buja, Deborah Zebelloni:

“La soddisfazione più grande è vedere che sempre più cittadini decidono spontaneamente di darci una mano. Persone che magari non sono cacciatori e non fanno parte della Federazione, ma che negli anni hanno visto concretamente dove vengono destinati i soldi raccolti e hanno scelto di mettersi a disposizione e collaborare con noi.”

La Sezione Federcaccia di Buja è riuscita a coinvolgere il paese nelle proprie iniziative.

Non solo una festa “dei cacciatori per i cacciatori”, ma un appuntamento nel quale cacciatori, famiglie, cittadini e volontari possono incontrarsi e lavorare insieme per Buja.

 

Grazie, perché senza di voi tutto questo non sarebbe possibile

La Presidente della Sezione Federcaccia di Buja, Deborah Zebelloni, ci tiene inoltre a sottolineare:

«Quando in una sera vengono serviti più di 500 piatti, dietro non ci sono soltanto tavoli, pentole e cucina. Ci sono persone.»

Per questo il primo e più grande ringraziamento va a tutti i soci della Sezione Federcaccia di Buja che hanno lavorato prima, durante e dopo la manifestazione.

Un grazie altrettanto grande va a tutti i volontari del paese, che anno dopo anno stanno diventando sempre più numerosi.

Un ringraziamento particolare va poi al Vicesindaco di Buja Marco Zontone, all’Assessore alla Cultura e Turismo del Comune di Buja, Alberto Guerra, all’Assessore all’Agricoltura e Ambiente, Simona Piccoli, e al Consigliere regionale del Friuli Venezia Giulia, Stefano Mazzolini, che anche quest’anno ha voluto essere presente e passare a trovarci durante la manifestazione.

Un grazie va anche a chi è cacciatore e ha voluto sostenere ancora una volta la propria associazione, a chi non è cacciatore ma è venuto per curiosità, a chi ha portato la famiglia, a chi ha assaggiato per la prima volta un hamburger o una tartare di cervo, a chi è tornato perché conosce già queste iniziative e sa quale sia il loro scopo.

È questo il messaggio che vogliamo lasciare, ai cacciatori, ma soprattutto a tutti i cittadini del Friuli Venezia Giulia: il mondo venatorio non vuole essere una realtà chiusa in se stessa.

A Buja lo stiamo vedendo concretamente. Quando un’associazione apre le proprie porte, coinvolge il paese e mette insieme cacciatori, cittadini e volontari, una serata di festa può diventare qualcosa di molto più grande.

Quindi grazie Buja, grazie ai volontari e grazie a tutti quelli che hanno partecipato. Ci vediamo alla prossima!

 

Insieme durante la serata “Sotto le stelle selvagge”. il Vicesindaco di Buja MARCO ZONTONE – il Vicepresidente del Consiglio regionale Fvg STEFANO MAZZOLINI – la Presidente di Federcaccia Buja DEBORAH ZEBELLONI