FEDERCACCIA PETRIOLO E ATC MC2 – STAGE FORMATIVO CON L’UNIVERSITA’ DEGLI STUDI DEL MOLISE

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Tra gli obiettivi della Federazione Italiana della Caccia rientra la Comunicazione delle attività gestionali dell’Arte Venatoria, all’intera società, comprendendo anche gli Istituti di formazione, ad ogni livello.

La Sezione Federcaccia di Petriolo, con il suo Presidente Michele Merola e con la partecipazione di alcuni membri del neo costituito Coordinamento Giovani Fidc Marche, in accordo con l’ATC Macerata 2, ha istituito un programma di collaborazione con il Dipartimento Agricoltura, Ambiente e Alimenti dell’Università degli Studi del Molise per i Corsi di Scienze e Tecnologie Forestali e Ambientali e Scienze e Tecnologie Agrarie, tenuti dalla Prof.ssa Nicoletta Miraglia, con lo scopo di mostrare agli studenti le realtà gestionali dell’attività venatoria nella Regione Marche, in particolar modo nella Provincia di Macerata, considerando tra l’altro che, per questi ultimi, uno degli sbocchi lavorativi futuri potrebbe essere quello del Tecnico Faunistico.

Gli studenti, che hanno soggiornato presso l’Hotel Tesoro di Caldarola, sono stati assistiti, per l’intero stage durato 3 giorni, dal Dott. Aldo Di Brita, Dottorando Universitario presso Unimol, Cultore della Materia e tecnico faunistico, il quale ha fin da subito creduto in questa collaborazione.

Il programma ha avuto inizio il 30 maggio scorso con la visita presso il Centro di Raccolta e Lavorazione Carni di Selvaggina gestito da Urca Provinciale Macerata, sito a Caccamo di Serrapetrona, ove gli studenti, grazie alla presentazione del socio Fabio Marchetti, hanno potuto apprendere le modalità di trattamento delle Carni di Cinghiale, destinate successivamente alla filiera marchigiana.

Si è passati poi ad un confronto tematico con il Prof. Andrea Brusaferro, docente dell’Università di Camerino nonché Tecnico Faunistico dell’Ambito Territoriale di Caccia Macerata 2, al quale è stato chiesto di sintetizzare i compiti e le responsabilità della figura del Tecnico Faunistico dell’ATC, di elencare piani e programmi redatti, nonché affrontare il tema dell’impatto della fauna selvatica sulle colture agricole, in particolar modo del Cinghiale. Durante il dibattito è intervenuta, in videoconferenza, anche la Prof.ssa Nicoletta Miraglia docente dei Corsi di Studio.

Le nozioni teoriche apprese dal Prof Brusaferro, sono state poi approfondite con una visita presso la sede dell’ATC Macerata 2 a Piediripa, ove gli alunni sono stati accolti dal Presidente Pio Chiaramoni, dal Segretario Mauro Molinari e dal Vice Presidente dell’Ambito Nazzareno Galassi. Quest’ultimo ha introdotto le varie attività portate avanti dallo stesso ambito territoriale di caccia, facendo riferimento ai piani e progetti in essere, alle problematiche afferenti la gestione delle attività correlate ed alle nozioni tecniche supportate da documenti, quali ad esempio cartografie e normative di settore.

Un tema molto sentito dagli studenti riguardava i Piani di Controllo della Fauna, essendo un argomento di discussione attuale. A tal proposito sono stati condotti sul campo per osservare le modalità di controllo di Cinghiale e Corvidi, la cui normativa in vigore, perfezionata dall’attuale Amministrazione Regionale, ne permette l’attuazione. Per il Controllo del Cinghiale hanno visitato una postazione ricadente nella Riserva Naturale Abbadia di Fiastra, dove grazie alla collaborazione del Presidente di Urca Provinciale Macerata, Francesco Marchetti, hanno potuto prendere visione della modalità di esecuzione e delle tecniche e mezzi atti a metterlo in pratica. Per il Controllo dei Corvidi, invece, gli alunni hanno potuto osservare da vicino una Trappola Larsen, nella Zona di Ripopolamento e Cattura di Petriolo, sotto la supervisione di Ciccioli Fiorenzo, Operatore Faunistico di Federcaccia Petriolo.

Sempre nell’ambito della gestione della Caccia nelle Marche rientrano le Aziende Faunistico Venatorie, che alla stessa stregua degli Ambiti Territoriali di caccia seppur in realtà più confinate, sono chiamate a gestire fauna e territorio. Allo scopo di rendere edotti i futuri tecnici sulla gestione di tali realtà, il Presidente dell’AFV Le Raje di Caldarola Mirko Albertini ed il suo collaboratore Matteo Salvi, hanno esposto agli studenti tutte le peculiarità dell’azienda, i relativi piani di prelievo e la gestione atta a garantire un habitat idoneo per la fauna selvatica ivi insistente.

Tra le attività collaterali rientra la visita presso la Mostra Ornitologica e Museo delle Arti Venatorie di Federcaccia Tolentino, recentemente inaugurata presso il Castello della Rancia, ove gli studenti hanno potuto ammirare le opere di tassidermia nonché l’oggettistica antica inerente l’Arte Venatoria.

Il Presidente Provinciale Federcaccia Macerata Nazzareno Galassi ed il Presidente della Federcaccia Petriolo Michele Merola, soddisfatti dell’esito dello stage formativo, ringraziando il Dott. Aldo Di Brita per la preziosa e lungimirante iniziativa, hanno salutato gli studenti con l’augurio di potersi ritrovare, un giorno, a collaborare con loro, nelle more di una gestione fondata sui dati scientifici a supporto di una Caccia futura sostenibile.