FEDERCACCIA JESI. GRANDE SUCCESSO DEL MEMORIAL BENIGNI

438

 

Anche quest’anno la ZAC Federcaccia “Mazzangrugno” di Jesi è stata la degna cornice all’interno della quale si è disputato l’ormai tradizionale Memorial Tarcisio Benigni, edizione 2025. Nel contesto del memorial, hanno trovato giusta allocazione i trofei intitolati a Tito Bimbo, Giorgio Marcorelli e Antonio Marchini. L’evento, come di consuetudine è stato impeccabilmente organizzato dalla Sezione Federcaccia di Jesi in stretta sinergia con la locale Asd Fidasc Cinotecnica Val d’Esino, da sempre punti di riferimento per la cinotecnica venatoria e sportiva in provincia di Ancona e nelle Marche intere. Le prove per cani da ferma e da cerca, oltre a rappresentare un momento partecipativo importante in campo cinotecnico, costituiscono un’occasione per mantenere viva la memoria della grande figura di federcacciatore di fama che fu Tarcisio Benigni, decano dei conduttori marchigiani. Oltre alla sua, l’evento partecipa la figura di Tito Bimbo, nostro dirigente ed appassionato cinofilo recentemente scomparso, di Giorgio Marcorelli e Antonio Marchini, anche loro federcacciatori di vecchia data e appassionati cinofili.

La massiccia partecipazione di cani e conduttori provenienti da tutte le Marche ed anche da fuori regione (ben 110 quelli sottoposti a giudizio nelle due giornate di prove), testimonia ancora una volta che il ricordo di tali persone non si affievolisce tanto facilmente!

Le batterie dei cani da ferma hanno avuto la supervisione degli esperti ed apprezzati giudici Claudio Gatto, Giudice nazionale Enalcaccia,  sempre presente, molto competente e preparato e Stefano Falcionelli, Ufficiale di Gara nazionale Fidasc e Presidente del Gruppo Cinofilo della Vallesina, particolarmente esperto nelle razze continentali e con i cui rispettivi sodalizi la Federcaccia collabora ormai da tempo immemore.

Le batterie dei cani da cerca hanno avuto come scenario di competizione la quasi totalità dei 600 ettari della ZAC Mazzangrugno; terreni non facili, resi ancora più duri dalla folta vegetazione e dalle temperature elevate. I rusticissimi fagiani hanno messo a dura prova cani e conduttori, sotto la supervisione dell’esperto Giudice federale Federcaccia e Ufficiale di Gara nazionale Fidasc, Danilo Pediconi che, perfetto conoscitore del territorio, ha personalmente condotto i turni a scorrere, cercando di mettere tutti nelle migliori condizioni per poter incontrare selvaggina; molto difficile la prova e per questo molto selettiva ed all’altezza della qualità dei soggetti presentati.

Come detto, l’organizzazione di due giornate di prove in pieno agosto, ha richiesto impegno e sacrificio da parte delle nostre migliori risorse che si sono prodigate per il dovuto supporto a giudici, conduttori e pubblico presente.

Un ringraziamento particolare va allo staff Federcaccia della ZAC Mazzangrugnio di Jesi, costituito da Paolo, Francesco e Ilenia, sempre pronti ed insostituibili custodi dei nostri valori associativi.

I terreni della ZAC, unitamente ad una buona accoglienza agrituristica presente in loco ed alle sinergie col mondo agricolo, possono costituire una palestra d’eccellenza per le prove di lavoro dei cani da ferma e da cerca e risultano senz’altro idonei ad ospitare anche manifestazioni di livello nazionale.

Alla cerimonia di premiazione, oltre ai familiari delle persone ricordate, è intervenuto Danilo Pediconi in rappresentanza di Federcaccia e come Presidente della ASD Fidasc di Jesi. Pediconi ha ringraziato tutti i presenti rimarcando che la Federcaccia rappresenta da sempre la grande famiglia dei cacciatori italiani e ancora oggi rimane punto di riferimento indiscusso non solo in campo politico venatorio ma anche in quello cinotecnico e sportivo. Ha portato inoltre i saluti del nostro Presidente Provinciale Roberto Crucianelli, sempre particolarmente attivo ed attento alle iniziative delle Sezioni sul territorio e quelli del Presidente Regionale Paolo Antognoni che non finisce mai di spendersi, profondendo le sue migliori energie, per la caccia ed i cacciatori. Molto apprezzato anche l’intervento del Delegato regionale Fidasc Tommaso Brunetti che ha portato i saluti del CONI e della Fidasc nazionale.

A seguire le classifiche per gli ambiti trofei

9 AGOSTO

CAT. CERCA

1° DOUBLE ANGEL DI VETTA MARINA springer di PIERIGE’

2° ASCIA springer di PICCHIO

3° TOBY springer di BOARI

CAT. INGLESI

1° MARY st di TOZZO

2° CLOONEY st di STIZZA

3° BELI st di RE

CAT. CONTINENTALI

1° BRIO eb di CACCIAMANI

2° DELI kz di BUSSOLOTTI

3° ROCKY eb di GIANTOMASSI

CAT. GIOVANI CONTINENTALI

1° FEO eb di CACCIAMANI

CAT. GIOVANI INGLESI

1° ZIVA st di TOZZO

2° FEBO pt di CERQUETELLA

 

10 AGOSTO

CAT. CERCA

1° ASCIA springer di PICCHIO

2° DEMONIO DI VETTA MARINA springer di PIERIGE’

3° ELMA springer di SALCICCIA

CAT. INGLESI

1° DJ st di ZEPPONI

2° LULU’ pt di MORICHI

3° SOLE st di MOSCHETTONI

CAT. CONTINENTALI

1° FEO eb di CACCIAMANI

2° BRIO eb di NERI

3° BIANCO eb di CACCIAMANI

TROFEO AL MIGLIOR STILE DI RAZZA INGLESE

CLOONEY st di STIZZA

TROFEO AL MIGLIOR STILE DI RAZZA CONTINENTALE

FEO eb di CACCIAMANI

Nei cani corretti inglesi prevale Isidoro La Porta, mentre nei continentali Roberto Scarpecci. Entrambi guadagnano anche il pass per la finale del Campionato Italiano Assoluto Fidasc su selvaggina naturale.