FEDERCACCIA CALABRIA. INCONTRO IN PREFETTURA. CONTINUA L’IMPEGNO PER LA SICUREZZA DEI CACCIATORI

174

Prosegue con determinazione l’azione di Federcaccia Calabria sul tema della sicurezza dei cacciatori, a seguito dei gravissimi 𝗲𝗽𝗶𝘀𝗼𝗱𝗶 𝗱𝗶 𝗿𝗮𝗽𝗶𝗻𝗮 𝗮 𝗺𝗮𝗻𝗼 𝗮𝗿𝗺𝗮𝘁𝗮 che hanno colpito, nei mesi scorsi, numerosi cacciatori nel territorio metropolitano di Reggio Calabria.

Nella giornata di giovedì si è svolto un incontro in Prefettura tra S.E. il Prefetto di Reggio Calabria, Dott.ssa Clara Vaccaro, e una delegazione di Federcaccia Calabria composta dal presidente Giuseppe Giordano, dal presidente della sezione provinciale di Reggio Calabria Domenico Iero e dal dirigente Carmelo Siciliano.

Nel corso dell’incontro è stata ribadita la necessità di mantenere alta l’attenzione sul territorio anche dopo la conclusione della stagione venatoria. In questo periodo, infatti, sono in corso le attività di controllo e depopolamento del cinghiale che vedono impegnate numerose squadre di cacciatori fino al 31 marzo, con interventi diffusi sul territorio.

Federcaccia ha sottolineato la necessità di garantire risposte efficaci ai gravi fatti verificatisi, auspicando un rafforzamento delle azioni di prevenzione e di monitoraggio, anche in vista della prossima stagione venatoria.

È stato inoltre riconosciuto come, nel periodo finale del mese di gennaio, sul territorio reggino sia stata tangibile un’azione di controllo più capillare da parte delle Forze dell’Ordine.

Federcaccia Calabria ringrazia Sua Eccellenza il Prefetto e tutte le Forze dell’Ordine del territorio metropolitano per l’attenzione dimostrata e per l’impegno che stanno profondendo, confidando che il fenomeno delle rapine possa essere contrastato in modo sempre più efficace, restituendo serenità alla comunità dei cacciatori.

Auspicando che si possa fare luce completa sui gravi episodi criminali, Federcaccia con i propri legali si costituirà parte civile accanto ai cacciatori vittime delle rapine e a tutela dell’intera categoria.

Si ricorda, infine, che l’attività venatoria e le operazioni di depopolamento con il contenimento delle specie faunistiche problematiche e invasive rappresentano un servizio pubblico a beneficio della comunità, fondamentale per la prevenzione della peste suina africana, la tutela della biodiversità e dell’agricoltura e la sicurezza stradale.

L’incontro si è svolto in un clima di cordialità e collaborazione, nella convinzione che il lavoro sinergico tra istituzioni e associazioni di categoria possa produrre risultati concreti a beneficio della comunità.