EOS SHOW 2022. VINCE LA VOGLIA DI RITROVARSI

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Grande pubblico per la prima edizione di EOS Show a Veronafiere, dove i mondi della caccia, del tiro, della pesca e dell’outdoor si sono finalmente ritrovati dopo un fin troppo lungo stop. L’entusiasmo, la voglia di stare insieme e il piacere di incontrare nuovamente tanti amici sono stati il catalizzatore del successo di questa prima edizione, insieme all’impegno dei tanti espositori che hanno portato in fiera le novità e i loro prodotti migliori.

Presente in forze, come sempre, Federazione Italiana della Caccia, che appoggiandosi alla collaborazione del Regionale Veneto e a una efficiente e affiatata squadra di volontari schierata dal provinciale di Verona guidato da Alessandro Salvelli, sempre presente a presidiare lo stand, ha messo in piedi e gestito per tre giorni quello che è stato un punto di incontro e di confronto per migliaia di appassionati che hanno varcato i tornelli dei padiglioni espositivi.

Partenza col botto subito il sabato mattina con la presentazione del Gruppo giovani cacciatori Federcaccia, che con l’entusiasmo l’intraprendenza tipica appunto dei giovani ha coinvolto in questa iniziativa il conduttore più irriverente e anti-politically correct di sempre: Giuseppe Cruciani.

Davanti a uno spazio dibattiti gremito e in diretta Facebook (l’evento è visibile al link www.facebook.com/federcaccia/videos/1142229866320669) il conduttore radiofonico de “La zanzara” di Radio24 non le manda a dire: “Voi cacciatori dovete avere coraggio, non dovete nascondervi anche se vi attaccano”, ha esordito rispondendo al nostro direttore Marco Ramanzini, qui nelle vesti di moderatore. “Non ho parenti cacciatori – ha proseguito Cruciani –, ma non ho mai avuto niente contro la caccia. Ricordo però uno zio che era stato costretto a prendere una quota in una riserva in Serbia. In Italia è così: viene impedito il normale dispiegarsi di tante attività economiche per motivi burocratici e ideologici. Credo che molti cacciatori amino e conoscano gli animali molto più degli animalisti…”.

Con lui sul palco, il coordinatore nazionale dei Giovani cacciatori di Federcaccia Paolo di Bella, il vice Carmelo Violante e il presidente Massimo Buconi, si sono confrontati su quello che Cruciani ha definito “reclutamento” dei giovani. Arrivando a concludere che la caccia deve essere insegnata bene e che oggi più che mai serve la mediazione dei corpi intermedi come le associazioni venatorie. Buconi si è spinto anche più in là: “Di caccia parlano sempre gli altri, e male, quando noi siamo presenti spesso non siamo utili a noi stessi”.

Ma, come dicevamo, il rinnovato e ancor più bello e funzionale stand ha costituito una tappa quasi obbligata della maggior parte dei visitatori, che non hanno perso l’occasione per incontrare e confrontarsi sia con i dirigenti venatori che con i responsabili dei diversi settori della Federazione chiedendo informazioni, chiarimenti, esponendo problemi e a volte anche criticità e osservazioni di cui si terrà conto.

Oltre al presidente Buconi si sono avvicendati allo stand molti membri del Consiglio di Presidenza, dai vicepresidenti Mauro Cavallari e Giuseppe Giordano ai consiglieri Oscar Stella e Stefano Merighi, il presidente regionale veneto Giampiero Possamai, il suo vice Emiliano Galvanetto e tanti dirigenti regionali e provinciali di molte zone di Italia, magari accompagnando uno dei tanti gruppi di Federcacciatori, come sempre presenti in altissima percentuale fra i visitatori.

Tante le personalità della politica, dello sport e dell’associazionismo che ci sono venute a trovare, dal Sottosegretario di Stato al Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali Francesco Battistoni al senatore Francesco Bruzzone, dai presidenti Fitav Rossi e Fidasc Buglione al consigliere regionale della Lombardia Barbara Mazzali, al Presidente di UNA Maurizio Zipponi, solo per citarne alcuni. Di molti di loro potrete seguire alcuni interventi rilasciati ai microfoni della nostra piccola ma attrezzata sala stampa, sia sulla pagina Facebook che sul canale Youtube della Federazione

Grande lavoro per i rappresentanti dell’Ufficio Studi e ricerche, rappresentato da Michele Sorrenti, Michele Bottazzo e Antonella Labate, ma anche per tutte le settoriali presenti, dai falconieri, una vera calamita per grandi i piccoli, all’ACMA, all’UNCZA e a Fondazione Una.

Il successo del Gruppo giovani è proseguito ovviamente anche allo stand dove hanno portato, bisogna dirlo, una ventata di freschezza e allegria, facendo subito squadra e travolgendo tutti con la loro simpatia ed entusiasmo. Grande interesse come sempre per il Coordinamento Federcacciatrici, che ha visto la presenza di Isabella Villa, coordinatrice nazionale, Daniela Iovine e altre referenti regionali e tante iscritte nel nostro movimento femminile, una fucina di iniziative e idee. come la linea d’abbigliamento Konustex dedicata alle cacciatrici presentata proprio qui in fiera.

E parlando di “brand” in mostra, i visitatori hanno avuto modo di osservare dal vivo una selezione dei prodotti di merchandise personalizzati col logo Federcaccia, portati a Verona da Greentime.

Insomma, sono stati tre giorni di forte impegno e lavoro per tutta la Federazione, gratificati dalla soddisfazione di essere stati ancora una volta protagonisti.

A Verona torneremo per l’edizione 2023, che si terrà dall’11 al 13 febbraio.

Ma adesso siamo già al lavoro per caccia Village a Bastia Umbra, dove l’appuntamento con i cacciatori è per il 13, 14 e 15 maggio prossimi. Vi aspettiamo!