COP14 SULLA CONSERVAZIONE DELLE ZONE UMIDE

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Il 14esimo Incontro della Conferenza delle parti contraenti della Convenzione di Ramsar sulle zone umide (COP14) si tiene dal 5 al 13 novembre a Wuhan, in Cina, e a Ginevra, in Svizzera.
Il tema della COP è “Azione delle zone umide per le persone e la natura” (Wetlands Action for People and Nature).
La Convenzione si pone come obiettivo la tutela internazionale delle zone umide mediante la loro individuazione e delimitazione, lo studio degli aspetti caratteristici, in particolare dell’avifauna, e la messa in atto di programmi che ne consentano la conservazione degli habitat, della flora e della fauna. Attualmente sono 172 i paesi che hanno sottoscritto la Convenzione, tra cui tutti gli Stati membri dell’UE, e sono stati designati 2.455 siti Ramsar per una superficie totale di 255.897.678 ettari.

Le zone umide costituiscono ambienti con elevata diversità ecologica, notevole produttività, caratterizzati da una considerevole fragilità ambientale e dalla presenza di specie ed habitat che risultano fra quelli maggiormente minacciati a livello globale; oltre a dare riparo ad alte concentrazioni di specie di uccelli, mammiferi, rettili, anfibi, pesci e invertebrati.

Le zone umide d’importanza internazionale riconosciute ed inserite nell’elenco della Convenzione di Ramsar per l’Italia sono ad oggi 57, distribuite in 15 Regioni, per un totale di 73.982 ettari. Inoltre sono stati emanati i Decreti Ministeriali per l’istituzione di ulteriori 9 aree e, al momento, è in corso la procedura per il riconoscimento internazionale: le zone Ramsar in Italia designate saranno dunque 66 e ricopriranno complessivamente un’area di ettari 77.856.

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(Fonte ISPRA)