Si è conclusa domenica 3 agosto, con la tappa finale svoltasi presso l’Azienda Faunistico Venatoria Le Raje di Caldarola, la seconda edizione del circuito di gare cinofile “Dalle Colline alla Montagna”, su starne, senza abbattimento. Un evento che, anche quest’anno, ha saputo unire passione, competizione e spirito di squadra in tre tappe dense di emozioni.
Il circuito, basato su un accumulo di punti, con un raddoppio nella fase finale, si è articolato su tre gare, ciascuna in un ambiente diverso per meglio valutare le qualità dei cani da caccia sia da ferma che da cerca. Si è iniziato il 12-13 luglio presso il Quagliodromo Sangiustese di Monte San Giusto, si è proseguito il 19-20 luglio presso il Quagliodromo Fosso Ronne di Corridonia, per poi concludere il 3 agosto nella splendida cornice montana di Caldarola.
Oltre 100 cani hanno preso parte alla competizione, confermando l’interesse e la crescita del circuito. Ancora una volta, la varietà dei terreni – dalle dolci colline ai prati d’altura – ha permesso una valutazione tecnica accurata da parte dei giudici, che hanno svolto il loro incarico con estrema professionalità.
La tappa finale di Caldarola, giudicata egregiamente da Paride Galassi e Matteo Bartolucci, è stata integrata dai Memorial in ricordo di Primo Salvi, Antonio Filoni e Gianluca Seghetti, per i quali sono stati previsti dei trofei ad hoc per le categorie in gara.
A fare da cornice, anche quest’anno, un clima di convivialità che ha reso ogni tappa un momento di aggregazione, oltre che di confronto tecnico. Il successo dell’evento è merito della sinergia tra organizzatori, giudici, sponsor, gestori dei campi e naturalmente i concorrenti con i loro ausiliari, veri protagonisti delle giornate di gara.
Durante la premiazione, che si è svolta presso il ristorante Tesoro di Caldarola, un punto di riferimento per le manifestazioni cinofile che coinvolgono questo affascinante borgo sospeso tra lago e montagna, è intervenuto Matteo Salvi, Presidente Federcaccia Caldarola, che ha manifestato un segno di gratitudine verso i partecipanti, i giudici, lo staff organizzativo dei singoli campi gara, gli sponsor, facendo una menzione particolare per Ilio Mancini, ringraziandolo per l’impegno profuso per la realizzazione del circuito, ed ha ricordato i cacciatori prematuramente scomparsi, per i quali è stato indetto il Memorial. E’ intervenuto altresì Nazzareno Galassi, Presidente Provinciale Federcaccia Macerata, che si è detto orgoglioso e soddisfatto dell’ottimo andamento delle attività cinofile, frutto dell’impegno e della passione dei cacciatori.
I vincitori della seconda edizione del circuito, ovvero i cani che hanno totalizzato più punti:
CACCIATORI INGLESI: Brio, Setter Inglese di Federico Cerchiè;
CACCIATORI CONTINENTALI: Benny, Kurzhaar di Coppari Alberto;
GARISTI CONTINENTALI: Dayson, Kurzhaar di Morbidoni Silvano;
GARISTI INGLESI: Zero, di Vichi Remo;
GARISTI CORRETTI AL FRULLO: Bina, di Mogliani Gianni;
CANI DA CERCA: Egizia di Valleforte, Springer Spaniel di Staffolani Silena.
I vincitori della singola tappa di Caldarola:
CACCIATORI INGLESI: Regina, Setter Inglese di Pistolesi Stefano, seguita da Brio di Federico Cerchiè, Ziva di Tozzo Fabio e Bufalo di Patacchini Angelo;
CACCIATORI CONTINENTALI: nessun cane in classifica.
GARISTI CONTINENTALI: Quirico, Breton di Donnari Paolo, seguito da Dayton di Morbidoni e Nerino di Coppari;
GARISTI INGLESI: Etho, Setter Inglese di Bedetta Florindo, seguito da Zero di Vichi Remo;
GARISTI CORRETTI AL FRULLO: Bina, Setter Inglese di Mogliani Gianni, seguito da Mosè di Centorame, Giunco di Marozzi e Lampo di Centorame;
CANI DA CERCA: Egizia di Valleforte, Springer Spaniel di Staffolani Silena, seguita da Atena di Festa e Drusilla di Staffolani.
MIGLIOR SOGGETTO TRA I CANI DA CERCA – MEMORIAL GIANLUCA SEGHETTI: : Egizia di Valleforte, Springer Spaniel di Staffolani Silena;
MIGLIOR SOGGETTO GIOVANE TRA I CANI DA FERMA – MEMORIAL PRIMO SALVI E ANTONIO FILONI: Eros, Setter Inglese di Agliani Franco.


















