Lo scorso 27 aprile una delegazione dell’Ufficio Studi e Ricerche Faunistiche e Agro Ambientali Federcaccia si è recata in ISPRA per una giornata di lavoro sull’analisi delle ali di quaglia raccolte nella stagione venatoria 2025-26, al fine di conoscere con precisione i criteri di determinazione dell’età dei soggetti abbattuti per i quali è stata inviata l’ala all’Ufficio.
La specie è infatti molto particolare in relazione all’identificazione delle classi di età e richiede una conoscenza approfondita delle strategie di muta e una buona esperienza per valutare i caratteri distintivi.
Sono state analizzate la maggior parte delle ali e nei prossimi giorni verranno resi pubblici i risultati. Possiamo comunque affermare che la classe dei giovani dell’anno è di gran lunga la più numerosa e che gli adulti sono presenti in scarsa misura e al sud.
Federcaccia ringrazia: i cacciatori-collaboratori che hanno inviato le ali, dalla Sicilia, alla Puglia, alle Marche e al Veneto; l’ISPRA per la disponibilità a ospitarci per questa giornata di lavoro e gli inanellatori e ornitologi che hanno fornito il loro aiuto in questa importante sessione di studio.




















