
Da una nota battuta ieri in serata dall’agenzia giornalistica 9Colonne, si apprende che il senatore Mino Taricco, capogruppo Pd in Commissione Agricoltura ha espresso la richiesta di “definire e approvare subito il decreto interministeriale che consentirebbe alle Regioni di intervenire per ridurre la presenza dei cinghiali, che nelle aree agricole è una vera e propria emergenza, anche per i rischi connessi all’infezione da Peste suina africana”.
In merito il senatore ha rivolto un’interrogazione ai ministri delle Politiche agricole, della Transizione ecologica e della Salute.
“Ieri – si legge – alcuni assessori all’agricoltura di regioni interessate dalle problematiche connesse all’eccessiva proliferazione di cinghiali hanno dichiarato che circa due mesi fa, su indicazione della Commissione politiche agricole e su delega del ministero alla Transizione ecologica, il ministero stesso aveva proposto ‘una bozza di decreto interministeriale che prevedeva due sostanziali modifiche all’articolo 19 della legge 157 del 1992 quali l’ampliamento del periodo di caccia al cinghiale e la possibilità da parte delle Regioni di effettuare piani di controllo e selezione nelle aree protette’, denunciando che ‘da allora non si ha più alcuna notizia del decreto e del suo iter anche se pare che la proposta del MITE sia da tempo stata inviata ai ministeri concertanti’ e questo nonostante le regioni avessero ‘sostenuto all’unanimità l’iniziativa e che l’avevano addirittura approvata in Conferenza dei presidenti’. La necessità di questo intervento è stata sottolineata sia dalla Commissione Agricoltura del Senato nell’affare assegnato, che dal ministero della Salute. Per questo chiedo ai ministri competenti – conclude Taricco – se non ritengano necessario dare agli enti interessati gli strumenti per agire al più presto”.

















