
OMPO, ente di ricerca su gli uccelli migratori del Paleartico occidentale, ha presentato alla fiera di Sacile una relazione sui risultati del monitoraggio dei turdidi nell’Europa orientale.
Nel corso dell’assemblea generale dell’AECT (Associazione europea cacce tradizionali), tenutasi a Sacile il 5 settembre scorso, Alexander Czajkowsky di OMPO ha presentato i risultati aggiornati al 2025 di alcuni programmi di monitoraggio in atto in Russia, Bielorussia e Ucraina sulle popolazioni nidificanti di turdidi oggetto di caccia nei paesi mediterranei, come Italia, Francia, Spagna, Grecia, Portogallo. I risultati dimostrano una situazione generale favorevole per il merlo e il tordo bottaccio, con incremento importante per il primo e una stabilità per il secondo. Anche la cesena dimostra una certa stabilità con marcate differenze fra alcune aree e altre. Il tordo sassello diminuisce in questo areale che rappresenta il margine occidentale delle zone di riproduzione. La tordela dimostra un ampliamento del proprio areale riproduttivo verso est, in atto da alcuni anni. Nel documento allegato si può consultare la presentazione.
Ufficio Studi e Ricerche Faunistiche e Agro Ambientali Federcaccia

















