Con le prove per cani da ferma e da cerca di sabato 8 e domenica 9 agosto presso la ZAC “Mazzangrugno”, si è chiusa l’impegnativa stagione agonistica della Sezione Federcaccia di Jesi. Partendo dal mese di febbraio, la Sezione di Jesi è riuscita ad organizzare ben 10 prove di lavoro per cani da ferma e da cerca rendendo, ove ce ne fosse ancora bisogno, ampia dimostrazione di come uno staff di assoluto spessore tecnico ed organizzativo possa far vivere il miglior spirito agonistico che anima il settore cinotecnico sportivo di Federcaccia.
Le prove si sono svolte in prevalenza all’interno della ZAC “Mazzangrugno”, zona unica nel suo genere nel panorama marchigiano, che vanta un’estensione di ben 600 ettari di terreni di bassa collina con ottima presenza di fagiani e lepri autoctoni; selvaggina veramente d’eccezione che ha dato lustro e valore alle competizioni, mettendo in risalto le migliori doti dei cani presentati; da menzionare, in particolare, gli eccellenti risultati delle batterie Spaniels: nelle ultime due prove a selvaggina naturale, su 21 soggetti a catalogo, ben 16 hanno avuto occasione d’incontro con piena soddisfazione dei conduttori e degli organizzatori!
Il Memorial Tarciso Benigni è divenuto ormai uno degli appuntamenti cinotecnici più attesi della stagione e rappresenta un momento di condivisione molto importante per onorare la memoria del decano dei conduttori marchigiani, che tanto lustro ha dato alla Federcaccia con le sue vittorie sui campi di tutta Italia e raro esempio di grande nobiltà d’animo; insieme alla sua, viene ricordata la memoria di Tito Bimbo; anche lui da sempre militante federcacciatore e instancabile collaboratore in tutte le attività della Sezione. Nel contesto del Memorial, anche i trofei intitolati ad Antonio Marchini e Giorgio Marcorelli, federcacciatori convinti e cultori della caccia col cane da ferma.
Ben 123 i soggetti presentati alla competizione e provenienti anche dalle regioni limitrofe, a testimonianza della stima e del rispetto verso la memoria delle persone a cui erano intitolate le prove; prove affidate alla superiore direzione degli affermati Giudici Claudio Gatto e Stefano Falcionelli che, con consolidata esperienza e competenza hanno diretto magistralmente la competizione dei cani da ferma.;
L’Esperto Giudice federale Danilo Pediconi, con alle spalle una non comune esperienza cinotecnica e venatoria, oltre a fare gli onori di casa ai familiari delle persone ricordate e ai numerosissimi appassionati e figure istituzionali presenti, ha visionato e giudicato con estrema professionalità le batterie degli spaniels.
Prima delle relazioni tecniche, la Federcaccia di Jesi ha premiato le sue “colonne portanti” nell’organizzazione delle prove e cura e seguimento della Zac Mazzangrugno, fiore all’occhiello della Sezione: Paolo e Francesco Serrani e Ilenia Silvestrini, i quali, con dedizione, passione e assoluto disinteresse rendono un fondamentale servizio non solo alla Sezione di Jesi ma alla Federazione tutta.
L’intervento dell’inossidabile Presidente Ornello Radini che, nonostante la veneranda età, ancora regge con tenacia e passione le redini della Sezione comunale di Jesi, ha aperto i contributi dei ruoli istituzionali presenti. A seguire l’intervento del Presidente provinciale Roberto Crucianelli che, sempre presente e vicino ai territori ed alle sezioni, con spirito giovane e grande lungimiranza sta portando avanti con successo il rinnovamento della Federazione. Ringraziando tutti i presenti e facendo con estrema precisione il punto della situazione attuale della caccia nelle Marche è intervenuto il nostro Presidente regionale Paolo Antognoni che ha dato ancora una volta dimostrazione della sua determinazione e indomita tenacia nel difendere con tutte le sue forze e la sua passione gli interessi di tutti i cacciatori marchigiani.
Gradito anche l’intervento del Presidente Provinciale Enalcaccia Franco Salciccia, invitato alla manifestazione anche nella sua qualità di dirigente Coldiretti, il quale, unendosi ai ringraziamenti, ha sottolineato quanto siano importanti le sinergie fra mondo agricolo e venatorio al fine di conseguire risultati tangibili in termini di territorio e fauna selvatica. A suggellare le dichiarazioni dei nostri Dirigenti, l’intervento dell’Assessore regionale alla Caccia Giacomo Bugaro che, forte del suo carisma politico e delle sue grandi competenze in materia venatoria, ha fatto un quadro estremamente lucido e completo dell’attuale situazione e di come, con estrema concretezza,, sta procedendo al rinnovamento dell’Assessorato per renderlo ancora più efficiente e vicino alle istanze del comparto venatorio marchigiano e così meritandosi il plauso sincero, unanime ed entusiasta del folto pubblico presente.
Di seguito i vincitori degli ambiti Trofei. Si aggiudicano, nelle rispettive categorie, il Trofeo Tito Bimbo: Inglesi cacciatori Togni Paolo con Kobra; Continentali cacciatori: Badialetti Ermanno con Kelly; Cani corretti regolamento ENCI: Marozzi Giordano con Elfo; Cani inglesi “plus”: Cacciamani Mauro con Islo; Cani giovani: Picone con Molly; Cani da cerca: Paoloni Stefano con Dama.
Si aggiudicano il Trofeo Tarcisio Benigni nelle rispettive categorie: Inglesi cacciatori: Togni Paolo con Kobra; Continentali cacciatori: Cacciamani Mauro con Feo; Cani corretti regolamento ENCI: Marozzi Giordano con Elfo; Cani inglesi “plus”: Cacciamani Mauro con Islo; Cani giovani: Cacciamani Mauro con Gaia; Cani da cerca: Paoloni Stefano con Dama.
Il Trofeo Antonio Marchini al miglior soggetto Epagneul breton va a Feo di Cacciamani Mauro mentre il Trofeo Giorgio Marcorelli per il miglior galoppo setter va a DJ di Zepponi Aldo. Infine, la targa con menzione speciale alle due miglior Lady in campo: Katia Pierigè nelle razze da cerca e Ilenia Silvestrini per le razze da ferma.
La Federcaccia di Jesi, augurando a tutti un caloroso in bocca al lupo, dà appuntamento al Tarciso Benigni 2027!


















