
Dieci anni di impegno concreto al fianco della scuola e del territorio. I progetti didattici promossi da Federcaccia Brescia, patrocinati dalla sezione provinciale, raggiungono un traguardo significativo, confermandosi un punto di riferimento per l’educazione ambientale e la valorizzazione delle tradizioni locali.
Nel decimo anno di attività è stato avviato il progetto “La biodiversità del Chioccolo”, che ha coinvolto i plessi della scuola secondaria di primo grado di Bovegno e Collio Val Trompia, appartenenti all’Istituto Comprensivo di Marcheno. Un’iniziativa innovativa che ha saputo unire didattica, tradizione e sensibilità ambientale.
Nelle giornate dell’11 marzo e del 15 aprile, gli alunni delle classi prime sono stati protagonisti di un’esperienza formativa diretta, partecipando a un laboratorio attivo e inclusivo, capace di valorizzare i diversi stili di apprendimento. A guidare le attività è stato il Maestro e pluricampione europeo di chioccolo, Camillo Prosdocimo, figura di riferimento a livello internazionale per questa pratica.
A supporto del percorso educativo, hanno contribuito i docenti dei due istituti coinvolti, insieme al consigliere provinciale Federcaccia Romano Bregoli e alla presidente della sezione Federcaccia di Bovegno, dottoressa Silvia Luscia. Una sinergia che ha permesso di offrire agli studenti un’esperienza completa, coniugando competenze tecniche e approccio pedagogico.
Il progetto ha avuto come obiettivo principale la valorizzazione del canto dell’avifauna locale, attraverso la pratica del chioccolo, strumento tradizionale utilizzato per richiamare gli uccelli. Un’occasione per riscoprire un sapere antico, profondamente radicato nella cultura del territorio, ma anche per sviluppare una maggiore consapevolezza del patrimonio naturalistico.
In questo contesto, il chioccolo si inserisce in una visione più ampia legata al concetto di caccia etica, intesa come attività rispettosa degli equilibri naturali e orientata alla salvaguardia della biodiversità. Un approccio che pone al centro l’educazione al rispetto dell’habitat e delle specie che lo popolano, promuovendo comportamenti responsabili e sostenibili.
Il bilancio di questi dieci anni di progetti didattici è positivo non solo per il numero di studenti coinvolti, ma soprattutto per il valore culturale e formativo generato. Federcaccia Brescia guarda ora al futuro con l’obiettivo di rafforzare ulteriormente il dialogo con il mondo della scuola, continuando a investire nella formazione delle nuove generazioni e nella tutela delle tradizioni.

















