XXI COPPA ITALIA FEDERCACCIA SU LEPRE: A PIANDISPINO UN RIFERIMENTO NAZIONALE PER LA SEGUITA

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Si è svolta nei giorni 1-2-3-4 aprile 2026, nello scenario collinare di Piandispino, nel territorio di Meldola (FC), la 21ª edizione della Coppa Italia Federcaccia per cani da seguita su lepre, riservata alle classi Singolo, Coppia e Muta.

Un contesto ambientale di grande valore ha fatto da cornice alla manifestazione: le colline romagnole, pur segnate dai recenti eventi alluvionali, hanno mantenuto caratteristiche tecniche ideali, offrendo terreni selettivi e adatti a una prova di alto profilo.

Le gare si sono svolte nella Zona Federale Piandispino, nella Z.A.C. “San Matteo” di Davide Biasini, nell’A.F.V. “San Paolo” di Fabio Fabbri e nell’A.F.V. “Monte Collina” di Paolo Mastini, garantendo condizioni organizzative e ambientali adeguate a un appuntamento di rilevanza nazionale.

Le semifinali, disputate nei giorni 1, 2 e 3 aprile, hanno visto la partecipazione di 37 mute, 35 coppie e 16 singoli, numeri che confermano il forte interesse attorno alla disciplina e la qualità del percorso di selezione. Complessivamente, la manifestazione ha registrato la presenza di 333 cani.

Le condizioni meteorologiche, spesso variabili, hanno reso le prove impegnative dal punto di vista tecnico, mettendo in evidenza preparazione, equilibrio e qualità degli ausiliari.

Durante i quattro giorni si è respirato un clima di correttezza e sportività, elemento distintivo della cinofilia federale, frutto anche del lavoro costante e capillare della Commissione Sportiva Nazionale per la seguita della Federazione Italiana della Caccia, impegnata nel garantire uniformità di giudizio, qualità organizzativa e crescita tecnica su tutto il territorio nazionale.

Il Responsabile della Commissione Sportiva Nazionale Aldo Pompetti ha sottolineato come “il lavoro portato avanti in questi anni dalla Commissione stia producendo risultati concreti, con una crescita diffusa della qualità delle prove e una sempre maggiore attenzione alla trasparenza e all’equità dei giudizi”.

Sulla stessa linea il Coordinatore nazionale della seguita Vincenzo Soprano, che ha evidenziato come “l’impegno condiviso tra struttura nazionale e realtà territoriali consenta oggi di offrire manifestazioni sempre più organizzate e tecnicamente affidabili, valorizzando il lavoro dei concorrenti e dei loro ausiliari”.

Fondamentale il contributo del corpo giudicante, composto da Paolo Pini – Consigliere di Presidenza Nazionale, presente in questa occasione anche in veste di giudice – e dagli altri giudici federali Mauro Mattarozzi, Maurizio Scipioni, Paolo Margheritini, Renato Ricci, Eliseo Fulgenzi, Luciano Razzanelli, Luciano Rossi e Antonio Cecere, affiancati dai giudici ENCI Sergio De Angelis, Fabio Butini e Giovanni Gaino, che hanno garantito professionalità, competenza e uniformità di giudizio nel corso delle prove.

Alla giornata conclusiva ha presenziato il Past President nazionale Gian Luca Dall’Olio, insieme al Delegato federale Fabrizio Muccioli.

Classifiche finali

Classe Singoli

1° classificato Domenico Repenti con la segugia italiana a pelo raso Atena – 1° Eccellente, punti 163;

2° classificato Fausto Pezzatini con il segugio italiano a pelo raso Leo – 2° Molto Buono;

3° classificato Renzo Fiorentini con il segugio italiano a pelo raso Rocco – N.Q. di giornata, ma terzo in virtù del punteggio di accesso alla finale.

Classe Coppie/Pariglia

1° classificato Andrea Brero con i segugi italiani a pelo raso Ombra e Diva – 1° Eccellente, punti 160,5;

2° classificato Gianluca Corzani con i segugi italiani a pelo raso Pongo e Ringo – 2° Buono, punti 143;

3° classificato con segugi italiani a pelo raso Rocco – N.Q. di giornata, ma terzo in virtù del punteggio di accesso alla finale.

Classe Muta

1° classificato Maurizio Granieri con i segugi italiani a pelo raso Pola, Tea, Samba, Astra, Furia, Nello – 1° Molto Buono, punti 155,3;

2° classificato Raniero Rosa con i segugi italiani a pelo raso Derna, Rino, Gina, Bobo – 2° Sufficiente, punti 123,5;

3° classificato Saturno Titocci con i segugi italiani a pelo raso Elsa, Pino, Bea, Diana, Bruno – N.Q. di giornata, ma terzo in virtù del punteggio di accesso alla finale.

Il successo di questa manifestazione dimostra, ancora una volta, come le prove cinofile federali rappresentino un passaggio fondamentale per la crescita della cinofilia italiana, consentendo l’avvicinamento di tanti cacciatori e cinofili a queste discipline. Infatti è grazie all’impegno costante della Federazione – con il lavoro della sua Commissione Sportiva – che si continua a investire nella formazione e nella selezione, valorizzando le razze da seguita, e contribuendo a mantenere alta la qualità della nostra tradizione cinofila.

L’appuntamento adesso è per Bastia Umbra, dove tutti i Campionati della Seguita della Federazione Italiana della Caccia saranno premiati al Caccia Village 2026.