“La presenza in Europa della Vespa velutina, insetto originario del sud-est asiatico, si è diffusa a macchia d’olio da circa 20 anni inizialmente in Francia e Spagna, poi anche in alcune zone del nostro Paese, con danni ambientali ed economici sempre più sensibili, perché capace di predare le api, diminuendo considerevolmente l’impollinazione, nonché di creare ingenti danni alle colture agricole (uva, frutta) e distruggere di fatto la biodiversità cibandosi di altri insetti selvatici. A questo dobbiamo aggiungere la minaccia rilevante alla salute pubblica costituita dalla presenza invasiva dei nidi sia in ambiente rurale che urbano” spiega il Consigliere regionale della Lega Floriano Massardi, Presidente della Commissione Agricoltura, Montagna e Foreste.
“Per questo ho messo in programma una serie di audizioni per fare il punto sulla situazione con associazioni del settore apistico in un’ottica di coordinamento e reciproca informazione. In questo primo incontro abbiamo raccolto la testimonianza del dott. Fabrizio Zagni, tecnico apicoltore del Ponente ligure, zona in cui la lotta a questo insetto alieno ha compiuto numerosi progressi grazie anche al cosiddetto Metodo Z, ideato dallo stesso Zagni e già brevettato in Germania” prosegue Massardi.
“Oggi istituzioni e operatori del settore devono lavorare insieme per stimolare la ricerca e lo sviluppo di un metodo sicuro di lotta e contenimento, con le risorse necessarie, un’adeguata formazione e appositi protocolli d’uso. Serve un’azione sinergica a vari livelli istituzionali e Regione Lombardia farà la propria parte, sia sollecitando un aggiornamento delle norme nazionali, sia predisponendo un proprio piano regionale di gestione e contenimento” conclude Massardi.

(Fonte Ufficio Stampa Lega Nord Lombardia)

















