
“L’approvazione definitiva della legge Calderoli rappresenta un risultato di grande valore per la montagna italiana e lombarda. Parliamo di un provvedimento che dà finalmente centralità a chi abita questi territori, garantendo misure mirate e risorse dedicate per affrontare le sfide quotidiane e costruire nuove opportunità di futuro” – dichiara il consigliere regionale della Lega Floriano Massardi, presidente della Commissione Agricoltura, montagna e foreste di Regione Lombardia.
“Con uno stanziamento complessivo di oltre 200 milioni di euro, la legge mette a disposizione strumenti concreti per sostenere le famiglie, incentivare la natalità, promuovere l’impresa e contrastare lo spopolamento. È un cambio di rotta significativo: finiscono le distorsioni del passato, quando fondi destinati alla montagna venivano distribuiti anche a territori che nulla avevano a che fare con le terre alte. Oggi le risorse vanno davvero a chi mantiene vivo e presidiato questo patrimonio” – aggiunge Massardi.
“Grazie a questa legge – prosegue – viene previsto il declassamento dello status di protezione del lupo da “specie rigorosamente protetta” a “specie protetta” e viene riconsentita l’attività venatoria sui valichi montani lombardi, tema oggetto di interpretazioni discordanti, riconoscendo chi la montagna la vive, la rispetta e la presidia ogni giorno. È un segnale di attenzione verso comunità, tradizioni e stili di vita che fanno parte integrante della nostra identità.”
“La Lega – conclude – aveva promesso attenzione e risposte alle comunità montane, e con questa legge mantiene l’impegno. È un passo avanti storico che rafforza i nostri territori, tutela l’ambiente e valorizza chi ogni giorno, con sacrificio e orgoglio, sceglie di vivere e lavorare in montagna. Un sentito ringraziamento al ministro Calderoli per questo traguardo che segna una vittoria della buona politica e della Lega al fianco delle terre alte.”
(Fonte Ufficio stampa Lega – Lega Lombarda Salvini)

















