COPPA ITALIA FEDERCACCIA 2025 “COPPIE SU CINGHIALE”. TRA LE COLLINE UMBRE, SOTTO IL SEGNO DELLA PASSIONE CINOFILA

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Il 17 e 18 maggio 2025, nel suggestivo territorio umbro dei comuni di Perugia, Corciano, Valfabbrica e Umbertide, si è svolta la 19ª edizione della Coppa Italia Federcaccia per la categoria “coppie su cinghiale”, “maschile” e “lady”.

L’evento, che ha richiamato una grande partecipazione di appassionati Federcacciatori e Federcacciatrici da ogni parte d’Italia, ha rappresentato una significativa occasione di confronto, promozione e valorizzazione dell’attività cinofila targata Federcaccia.

Ancora una volta, la Commissione cinofilo sportiva Federcaccia per la seguita su cinghiale, ha dimostrato la propria eccellenza organizzativa e tecnica, grazie al coordinamento nazionale di Aldo Pompetti, e al lavoro sul campo del responsabile per la seguita, Vincenzo Soprano, punti di riferimento per la riuscita della manifestazione.

Le semifinali, svoltesi nella giornata di sabato 17 maggio, hanno portato alla selezione di quattro coppie maschili e quattro coppie lady per la finale di domenica. Fondamentale il supporto logistico fornito dalle squadre di caccia al cinghiale “Falco Rosso – San Marino – UBO”, “Le Tigri e Ferro di Cavallo” e “Garibaldi”, che hanno anche ospitato i partecipanti per il pranzo presso la Casa di Caccia della squadra “Falco Rosso – San Marino – UBO”.

Ulteriori aree di prova sono state gestite grazie alla disponibilità delle squadre “Il Gatto e la Volpe”, “Gli Associati”, “Gruppo Mantignanese”, “La Squadra dei Bleu”, “La Zanna”, “I Lupi del Nese”, “Canneto” e “A.GRI.CA.CI.”. Anche in questo caso, il pranzo è stato ospitato presso la Casa di Caccia della squadra “Gli Associati”, “Gruppo Mantignanese” e “La Squadra dei Bleu”, “La Zanna”.

Domenica 18 maggio, le coppie finaliste si sono dirette di prima mattina verso i luoghi di sciolta, accompagnate da giurie composte da giudici federali e tecnici altamente qualificati: Massimo D’Epiro, Pierluigi Giglioni, Giancarlo Mancini, Margherita Paliotta, Luciano Razzanelli, Alvaro Regni, Antonio Cecere, Simona Fiorucci e Riccardo Natalicchi Fantini. La giuria ENCI per la categoria maschile è stata presieduta da Fabio Butini.

La logistica dell’evento è stata coordinata in modo esemplare da Fausto Bellafante, responsabile per Federcaccia Umbria, mentre il supporto durante le finali è stato garantito dalla squadra “Garibaldi” per la categoria “Lady”.

Per la categoria coppie il supporto logistico è stato garantito dalla squadra “Monte Tezio” e Calzoni Paolo, tra le frazioni di Colle Umberto e Maestrello.

Il pranzo e le premiazioni si sono svolte sempre presso la Casa di Caccia della squadra “Monte Tezio”.

La premiazione ha sancito i seguenti risultati:

Coppa Italia Lady 2025

  • Roberta Benini con Segugi Maremmani;
  • Tatyana Grafkina (Sardegna) con Segugi dell’Istria;
  • Nicoletta Bellachioma (Lazio) con Segugi Maremmani;
  • Eleonora Testaguzza (Umbria) con Segugi Porcelaine.

Coppa Italia Maschile 2025

  • Daniele Gentili (Umbria) con Segugi Ariegeois;
  • Antonio Spinelli (Abruzzo) con Segugi Maremmani;
  • Marco Nani (Piemonte) con Segugi Ariegeois.

Alla cerimonia hanno partecipato numerose figure istituzionali e rappresentanti dell’Associazione: Luca Coletti, Presidente Provinciale di Perugia; Carmelo Pata, Vicepresidente Provinciale di Terni; Sandro Filippi e Vincenzo Soprano per il coordinamento nazionale; Elisa Lucibello, direttrice di Diana Wilde, oltre a tutti i rappresentanti delle squadre coinvolte nella manifestazione.

Un ringraziamento sentito va alla Regione Umbria, per la concessione dei permessi, e ai proprietari dei fondi che hanno reso disponibili i territori per lo svolgimento della prova. Per le qualificazioni, anch’esse svolte in territorio libero, si ringraziano tutte le squadre cinghialiste degli ATC PG1 e PG2.

Un plauso speciale va infine al gruppo dei giovani cinofili Federcaccia, guidati con entusiasmo e dedizione da Marco Ciotti, per il prezioso contributo operativo sul campo. Vero valore aggiunto della manifestazione.

La documentazione fotografica della manifestazione è stata in gran parte curata da Tatyana Grafkina, che ha saputo raccontare con sensibilità e passione i momenti più intensi della competizione.

A chiudere questa edizione della Coppa Italia Federcaccia, un doveroso riconoscimento va ancora una volta alla Commissione Cinofilo Sportiva Federcaccia, che con passione e competenza continua a promuovere una cinofilia venatoria di qualità, capace di coniugare rigore tecnico e apertura al futuro. Un impegno costante che guarda dunque non solo all’eccellenza, ma anche all’inclusione, accogliendo e incoraggiando nuove generazioni di cacciatori cinofili, giovani appassionati e chi, con curiosità e rispetto, si avvicina per la prima volta a questo straordinario mondo.

Un sentito ringraziamento va inoltre alla Federcaccia regionale dell’Umbria, così come a tutte le Sezioni provinciali e locali coinvolte, che con il supporto instancabile dei propri volontari hanno contribuito in modo determinante alla perfetta riuscita della manifestazione, dimostrando che il connubio tra territorio, e spirito associativo, rappresenta è la vera forza del nostro mondo.