
Bruxelles 25 settembre. Il Consiglio Ue oggi ha votato per il declassamento della specie canis lupus da ‘rigorosamente protetta’ a ‘protetta’. Flavio Tosi, europarlamentare di Forza Italia, componente a Bruxelles della commissione Ambiente (ENVI), e molto attento alla questione e anche all’agenda del Consiglio Ue sul tema, spiega che il voto odierno “apre nuovi e importanti scenari più favorevoli alla tutela dei nostri allevatori e quindi all’effettivo contrasto del lupo”. Per la prima volta “l’Ue decide di modificare la direttiva Habitat, che era un po’ il Sacro Graal di una certa visione ideologica e ambientalista europea”.
Lunedì Tosi si era sentito con il Ministro Pichetto Fratin, anche lui di Forza Italia, chiedendogli di confermare la posizione favorevole dell’Italia in Consiglio e di persuadere gli Stati ancora indecisi per raggiungere la maggioranza qualificata. Pichetto lo aveva rassicurato, infatti Tosi sottolinea “il ruolo determinante del nostro ministro nella sua azione politica di moral suasion, Pichetto si è mosso con abile capacità diplomatica. Forza Italia, che in Ue è nel Ppe, in maggioranza, e dunque a differenza di altri può incidere, ha lavorato in sinergia in Europa e al Governo per ottenere questo risultato. Siamo soddisfatti perché ne va della difesa dei nostri territori e della nostra agricoltura”. Infatti, declassare il lupo da specie rigorosamente protetta a protetta, spiega Tosi, “significa ammorbidire i paletti della direttiva Habitat e dare più margine agli Stati e alle Regioni sulle azioni di contrasto e contenimento del numero degli esemplari”.
L’Ue entro il 1° ottobre inoltrerà la sua decisione alla Convenzione di Berna, che si riunisce nella prima settimana di dicembre. A marzo si potrebbe già cominciare a mettere mano all’ordinamento europeo e alla direttiva Habitat con il declassamento del lupo. “Non solo – chiosa Tosi – siccome come dicevo si tratta di una svolta storica, l’auspicio è che a cascata, nel ridefinire la direttiva, si possano allentare altri paletti”.
“Il voto europeo rende concretamente possibile imprimere ora un nuovo passo alle politiche regionali” sottolinea il consigliere regionale di Forza Italia Alberto Bozza., che negli scorsi mesi ha presentato una mozione per chiedere alla Regione Veneto di finanziarie innovativi sistemi anti-predazione (recinti virtuali e dissuasori ad impulsi) e sistemi di custodia notturni (moduli abitativi per gli allevatori e strutture di ricovero per gli animali), e di aggiornare i valori tabellari previsti per il risarcimento dei capi di bestiame predati. Bozza suggerisce anche di istituire un’Unità organizzativa regionale sui lupi finalizzata alla prevenzione e a intercettare meglio i fondi europei a favore degli allevatori. “Ma cambiando il quadro normativo europeo si potrà avere margini non solo per incidere sul piano finanziario ma anche operativo” dice Bozza, che al riguardo annuncia che presto assieme a Tosi organizzerà un incontro in Lessinia con gli allevatori e gli amministratori locali per illustrare le iniziative che assumerà Forza Italia.
Su richiesta di Bozza invece la Regione, dopo il via libera dell’Ispra, ha già avviato in via sperimentale sino a fine anno una disciplina di contenimento che consente alle polizie provinciali l’utilizzo di munizionamento di gomma per l’allontanamento del lupo, nel rispetto di determinate condizioni. Bozza però insiste: “Chiederemo che il progetto sia esteso al 2025 e che siano consentite le munizioni di gomma anche ad altro personale, previa adeguata formazione, penso ai cacciatori in primis”. (Fonte Ufficio Stampa on. Flavio Tosi – FI)
















