ANCHE NEL 2024 FEDERCACCIA ADERISCE ALL’OPERAZIONE PALADINI DEL TERRITORIO

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Per la sua terza edizione, Fondazione UNA rinnova il suo progetto “Operazione Paladini del Territorio”, trasformandosi in una vera e propria piattaforma web, aperta ad accogliere e raccogliere tutte le iniziative organizzate a livello locale, senza più alcun limite temporale. Il progetto riparte dopo il grande successo registrato lo scorso anno

Fondazione UNA – Uomo, Natura, Ambiente – annuncia l’avvio, per la sua terza edizione, dell’Operazione Paladini del Territorio, un’iniziativa nata dal desiderio del mondo venatorio di contribuire attivamente alla preservazione e cura dell’ambiente e che nel corso delle due edizioni precedenti ha contribuito ad avvicinare le comunità presenti sui territori a quelle venatorie attive localmente, mostrando concretamente cosa significhi essere un cacciatore-paladino.

E di nuovo Federazione Italiana della Caccia sarà parte attiva con i suoi volontari e le sue sezioni lavorando con Fondazione Una, che potrà contare anche sul coinvolgimento, tramite Assoarmieri, della rete delle armerie nazionali, un fondamentale luogo di scambio e incontro per i cacciatori a livello locale.

Per il 2024, in risposta al mutamento di scenario e assecondando le necessità emerse nelle prime due edizioni proprio dalle singole comunità, Operazione Paladini del Territorio si rinnova, ampliandosi: da progetto circoscritto a una singola settimana l’anno, a una vera e propria piattaforma, atta ad accogliere tutte le iniziative di volontariato organizzate dalle sezioni venatorie locali e nazionali, senza più alcun limite temporale.

Al cuore del rinnovato format dell’Operazione, c’è la volontà di mettersi al servizio delle comunità e del territorio, per amplificare ulteriormente l’impatto positivo delle sezioni locali del mondo venatorio sui paesi e sulle province che hanno beneficiato, e che continueranno a beneficiare, del loro operato.

L’obiettivo di Fondazione UNA è quindi quello di mettere a sistema tutte le azioni ad impatto positivo operate dai cacciatori nel corso dei dodici mesi dell’anno, non solo in termini di pulizia degli ambienti boschivi o ripristino dei sentieri, ma allargando lo sguardo a comprendere tutta l’enorme varietà di iniziative attraverso le quali i circoli venatori sono attivi presso le proprie comunità, anche da un punto di vista sociale.

L’annuncio della terza edizione si lega anche alla ripubblicazione del Manifesto del Paladino del Territorio, già definito in precedenza e che oggi appare aggiornato, per descrivere ancora più precisamente il ruolo del cacciatore nella società contemporanea.

Fondazione UNA riconosce infatti al cacciatore-paladino un ruolo chiave a livello sociale, e non solo in termini di promozione di un modello di caccia sostenibile, a tutela e salvaguardia della biodiversità: essere Paladino del Territorio significa esserlo anche delle comunità che su un tale territorio sono presenti.