Si è svolto domenica 8 febbraio 2026, presso l’A.A.T.V. Tenuta di Poggiovalle nel comune di Fabro (TR), il 6° Trofeo Nazionale Federcaccia S. Uberto, abbinato al 9° Memorial Ivo Angeli, manifestazione di alto profilo cinofilo organizzata dalla Federazione Italiana della Caccia in collaborazione con Federcaccia Umbra.
All’evento hanno preso parte 28 concorrenti, suddivisi in quattro batterie, giudicate da Marco Asirelli, Luca Bertolaccini, Roberto Caponi e Antonio Cecere. Delegato della manifestazione è stato Fabrizio Mengoni.
Alla giornata hanno presenziato numerosi dirigenti federali, tra cui Luigi Chiappetta, Cosimo Colucci e Alberto Dandolo, oltre al Presidente Nazionale Massimo Buconi, al Presidente Regionale Federcaccia Umbria Avv. Maurizio Lorenzini e al Presidente Provinciale Federcaccia Perugia Luca Coletti, a testimonianza dell’importanza nazionale dell’appuntamento.
Particolarmente significativa è stata la presenza della famiglia Angeli, con la signora Graziella, la figlia Anuska e i nipoti, in un clima di sincera partecipazione e memoria condivisa dell’indimenticato Ivo Angeli, a undici anni dalla scomparsa.
Giovani Federcaccia Umbria: un contributo decisivo
Un ruolo fondamentale nella perfetta riuscita della manifestazione è stato svolto dal nutrito e motivato gruppo dei Giovani Federcaccia Umbria, che con impegno, competenza e spirito di servizio ha affiancato l’organizzazione in tutte le fasi della giornata.
La loro presenza operativa ha rappresentato un esempio concreto di partecipazione attiva, dimostrando come il ricambio generazionale sia oggi una risorsa reale e qualificata per la Federazione.
Le parole del Presidente nazionale
Nel corso della premiazione, il Presidente nazionale Massimo Buconi, dopo aver ringraziato concorrenti, giudici, organizzatori e la famiglia Angeli, ha voluto sottolineare il lavoro svolto dalla Commissione Sportiva Nazionale:
“Oggi si respira un clima positivo, fatto di consensi, apprezzamenti e soprattutto di trasparenza, frutto del lavoro serio e costante della Commissione Sportiva Nazionale guidata da Aldo Pompetti. Non esistono preferenze per nessuno: la classe giudicante è soggetta a una rotazione corretta e doverosa, perché così come i concorrenti, anche i giudici vengono valutati. È un principio di equità e di rispetto dei valori sportivi che la Federazione ha il dovere di garantire. La cinofilia rappresenta inoltre per tutto il mondo venatorio una grande opportunità di riqualificazione nei confronti della società: una dimensione forse meno conosciuta dell’attività venatoria, nella quale il rapporto profondo tra uomo e cane è centrale e ne esprime al meglio i valori più autentici”.
La manifestazione si è svolta secondo il Regolamento S. Uberto – edizione 2026, su terreni tecnici e impegnativi, caratterizzati da pascoli collinari alternati a fitti roveti e ginestrai, che hanno messo a dura prova ausiliari e conduttori.
Al termine delle batterie, questi i vincitori:
1ª Batteria
Giuseppe Esposito (Campania) con Hannibal – EB – 56 punti;
Samuele Ulivi (Toscana) con Diana – SPR – 55 punti;
Stefano Branco (Umbria) con René – EB – 52 punti;
2ª Batteria
Andrea Gallié (Abruzzo) con Miss di San Mamiliano – K – 70 punti;
Massimo Pistolesi (Toscana) con Ester – SPR – 64 punti;
Silvio Flacco (Abruzzo) con Telma – EB – 61 punti;
3ª Batteria
Stefano Sensi (Umbria) con Leccio – SPR – 64 punti;
Paolo Gnani (Emilia-Romagna) con Luna – BF – 58 punti;
Antonio Stabile (Campania) con Aris – SI – 46 punti;
4ª Batteria
Giulio Diodato (Abruzzo) con Taro – DTH – 89 punti;
Massimo Torelli (Emilia-Romagna) con Gas – K – 82 punti;
Adriano Scura (Umbria) con Noel – SPR – 72 punti con Telma – EB – 61 punti.
Accedono al computo per la selezione ai Campionati del Mondo: Giulio Diodato, Andrea Gallié, Stefano Sensi, Giuseppe Esposito, Massimo Torelli.
Il barrage finale ha decretato: Stefano Sensi, vincitore del 6° Trofeo Nazionale Federcaccia S. Uberto e del 9° Memorial Ivo Angeli, seguito da Giuseppe Esposito e Andrea Gallié.
La giornata si è conclusa con un sentito momento di convivialità offerto dalla famiglia Angeli, che ha voluto ancora una volta essere vicina a concorrenti e organizzatori, confermando uno spirito di accoglienza e partecipazione che rende questo Memorial un appuntamento unico nel panorama federale.
La Federazione Italiana della Caccia ringrazia di cuore tutti i concorrenti, i giudici, i volontari, gli sponsor Canicom e Mister Mix e la famiglia Angeli per una manifestazione che ogni hanno raccoglie consenso e partecipazione, attestandosi come uno dei principali appuntamenti della cinofilia federale.

























