58° CAMPIONATO ITALIANO TROFEO S. UBERTO INDIVIDUALE: 107 PRESENZE ALLA FINALE NAZIONALE DI COLLACCHIONI

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Si è svolta nelle giornate di sabato 26 e domenica 27 settembre, presso la zona federale di Collacchioni, a Pieve Santo Stefano, in provincia di Arezzo, la Finale Nazionale del 58° Campionato Italiano Trofeo S. Uberto Individuale, uno degli appuntamenti più importanti del calendario sportivo della Federazione Italiana della Caccia.

Un fine settimana caratterizzato da una significativa partecipazione, con 107 presenze complessivamente registrate dalla segreteria nelle diverse categorie e numeri particolarmente importanti tra le “Lady” e gli “Under 30”.

Sabato mattina, in occasione del raduno che ha preceduto l’inizio delle prove, Aldo Pompetti, Delegato nazionale alle Attività Sportive, pur febbricitante ha voluto essere presente per rivolgere personalmente il proprio saluto e l’augurio di una buona gara a tutti i partecipanti.

La giornata di sabato ha visto scendere in campo 62 concorrenti, di cui 35 nella categoria “Assoluti” e 27 nella categoria “Veterani”. I partecipanti sono stati suddivisi rispettivamente in tre batterie per gli “Assoluti” e due per i “Veterani”, con i primi quattro classificati di ciascuna batteria ammessi alla finale della domenica.

Le prove si sono svolte su pernice, in una giornata fresca caratterizzata da vento proveniente da nord, che ha reso in alcuni momenti più impegnativa l’individuazione della selvaggina da parte degli ausiliari e dei conduttori.

A giudicare le cinque batterie sono stati i giudici federali Roberto Caponi, Antonio Longo, Michele Di Iorio, Danilo Pediconi ed Enrico Talassano, mentre Maurizio Masiero ha ricoperto il ruolo di delegato della manifestazione.

Domenica 27, oltre ai concorrenti qualificati il giorno precedente, sono scese in campo anche le categorie “Cerca”, “Lady” e “Under 30”. Proprio da queste ultime due sono arrivati alcuni dei segnali più positivi dell’intera manifestazione: 17 le concorrenti nella categoria “Lady” e ben 19 i ragazzi impegnati tra gli “Under 30”, molti dei quali nuove leve che si stanno avvicinando al circuito federale. Una partecipazione importante, riscontrata anche tra le “Lady”, a dimostrazione della capacità di queste discipline di coinvolgere nuovi appassionati e nuove generazioni.

La due giorni di Collacchioni è stata segnata anche da un momento di profonda commozione nel ricordo di Paola Gobbi, federcacciatrice e cinofila recentemente venuta a mancare. Una perdita particolarmente dolorosa per tutta la grande famiglia della Federcaccia e della cinofilia venatoria italiana, della quale Paola è stata per molti anni una protagonista appassionata e autorevole.

Campionessa italiana e mondiale nella specialità del Sant’Uberto, componente del Coordinamento nazionale delle Cacciatrici e Giudice federale, Paola ha saputo vivere e interpretare le diverse anime dell’attività federale, prima da concorrente di altissimo livello e poi mettendo esperienza, competenza e passione a disposizione degli altri e dell’Associazione. Un percorso che l’ha resa un punto di riferimento per tanti appassionati e, in particolare, per le numerose donne e i giovani che negli anni si sono avvicinate alla cinofilia e all’attività sportiva federale.

Il suo ricordo ha assunto un significato ancora più particolare proprio in occasione della Finale Nazionale del Trofeo S. Uberto, una disciplina alla quale il suo nome e la sua storia sportiva resteranno profondamente legati. I presenti hanno voluto renderle omaggio con grande partecipazione e commozione, stringendosi idealmente alla sua famiglia in un momento di raccoglimento concluso da un lungo e sentito applauso.

Fondamentale, ancora una volta, il lavoro organizzativo del team di Collacchioni, con a capo Domenico Corradeschi, che ha confermato grande esperienza e capacità nella gestione dei terreni e nell’organizzazione dei numerosi turni di gara disputati nelle due giornate.

Durante la cerimonia di premiazione, Luigi Chiappetta, Coordinatore nazionale S. Uberto e Cani da Ferma della Federazione Italiana della Caccia, ha espresso parole di compiacimento e ringraziamento nei confronti di tutti i partecipanti e di quanti hanno contribuito alla buona riuscita della manifestazione. Chiappetta ha voluto sottolineare, in particolare, i numeri raggiunti dalle categorie “Lady” e “Under 30”, un dato significativo e incoraggiante per il futuro dell’attività cinofila federale.

Un ringraziamento è stato infine rivolto agli sponsor Capone Caccia, Fraraccio, Green Time, Canicom e Mister Mix per il loro sostegno alla manifestazione.

Conclusa la Finale Nazionale, l’attività sui terreni di Collacchioni prosegue senza interruzioni. A partire da lunedì prenderanno infatti il via le selezioni in vista del Campionato del Mondo 2026, inizialmente dedicate alle categorie “Lady” e “Razze da Cerca”. Il programma si concluderà nelle giornate di mercoledì e giovedì con le selezioni della categoria “Assoluti”, proseguendo così il percorso di individuazione dei binomi chiamati a rappresentare l’Italia nel prossimo appuntamento mondiale.